Art. 1 bis
Emergenza odierna: NOEMIGATE, RIFIUTI IN SICILIA
Emergenze "risolte" (?): CANI KILLER, STUPRI, RIFIUTI, TERREMOTO, FEBBRE SUINA, , PETROLIO, ALITALIA, MALTEMPO ,SICUREZZA , IMMIGRAZIONE CLANDESTINA, GIUSTIZIA AD OROLOGERIA... la lista non è da ritenersi esaustiva
mercoledì 10 giugno 2009
Assenza....
non divertitevi troppo senza di me!
giovedì 28 maggio 2009
Cosa avrebbe potuto dire Franceschini...

"Facciamo più quello che è giusto, invece di quello che ci conviene. Educhiamo i figli ad essere onesti, non furbi.""Ancor più che fuori, le cause della guerra sono dentro di noi. Sono in passioni come il desiderio, la paura, l’insicurezza, l’ingordigia, l’orgoglio, la vanità. Lentamente bisogna liberarcene, dobbiamo cambiare atteggiamento. Cominciamo a prendere le decisioni che ci riguardano e che riguardano gli altri sulla base di più moralità e meno interesse. Facciamo più quello che è giusto, invece di quel che ci conviene. Educhiamo i figli ad essere onesti, non furbi.Riprendiamo certe tradizioni di correttezza, reimpossessiamoci della lingua, in cui la parola “Dio” è oggi diventata una sorta di oscenità, e torniamo a dire “fare l’amore” e non “fare sesso”. Alla lunga anche questo fa una grossa differenza.
È il momento di uscire allo scoperto, è il momento di impegnarsi per i valori in cui si crede. Una civiltà si rafforza con la sua determinazione morale molto più che con nuove armi.
Soprattutto dobbiamo fermarci, prenderci tempo per riflettere, per stare in silenzio. Spesso ci sentiamo angosciati dalla vita che facciamo, come l’uomo che scappa impaurito dalla sua ombra e dal rimbombare dei suoi passi. Più corre, più vede la sua ombra stargli dietro; più corre, più il rumore dei suoi passi si fa forte e lo turba, finchè non si ferma e si siede all’ombra di un albero.
Facciamo lo stesso.
Visti dal punto di vista del futuro, questo sono ancora i giorni in cui è possibile fare qualcosa. Facciamolo. A volte ognuno per conto suo, a volte tutti assieme. Questa è una buona occasione.
Il cammino è lungo e spesso ancora tutto da inventare. Ma preferiamo quello dell’abbrutimento che ci sta dinanzi? O quello, più breve , della nostra estinzione?
Allora: Buon Viaggio! Sia fuori che dentro."(Tiziano Terzani, lettere contro la guerra - 2001)
mercoledì 20 maggio 2009
Notizie dal resto del mondo...
Il Parlamento inglese è scosso da un vero e proprio TERREMOTO POLITICO! Pare addirittura che alcuni PARLAMENTARI si siano GONFIATI i propri RIMBORSI SPESE!
Rosso di vergogna, il Presidente della Camera ha rassegnato le proprie dimissioni...
Lo speaker della Camera dei Comuni britannica lascera' il suo incarico il prossimo 21 giugno in seguito alla bufera politica scoppiata per lo scandalo dei rimborsi spese gonfiati da alcuni parlamentari. Michael Martin, che ha annunciato la sua decisione in apertura della seduta odierna della Camera, e' il primo presidente della Camera dei Comuni a lasciare il suo incarico da oltre 300 anni, esattamente dal 1695. "Ho sempre pensato - ha detto lo speaker - che la Camera da' il suo meglio quando e' unita. E quindi per mantenere questa unita' ho deciso di lasciare il mio posto a partire dal 21 giugno prossimo in modo da permettere ai rappresentanti di eleggere un nuovo presidente il 22 giugno". Lo speaker era stato duramente criticato dopo l'esplosione dello scandalo, per non essere riuscito a riformare il sistema di gestione delle spese dei parlamentari. Lunedi' Martin si era rifiutato di discutere la mozione di sfiducia nei suoi confronti presentata da una quindicina di deputati, Tory, Labour e liberal-democratici, dicendosi "profondamente dispiaciuto" ma invitando "tutti ad assumersi le proprie responsabilita'".
Ehi, non c'è niente da ridere! Questo sì che è uno scandalo, altro chè ciò che accade in Italia con questa dannata giustizia ad orologeria!Lo scandalo dei rimborsi spese ha travolto l’intera classe politica, laburisti e conservatori.
Il leader dei Tory è tornato a chiedere elezioni anticipate: “Quello di cui abbiamo bisogno non è solo un nuovo speaker”, ha affermato David Cameron, “abbiamo bisogno di un nuovo parlamento. E’ necessario che i cittadini attraverso le elezioni possano giudicare i loro politici”.Ipotesi scartata dal primo ministro: Gordon Brown sostiene che bisogna ripulire il sistema. Tra le riforme da lui annunciate l’affidamento della regolamentazione dei rimborsi a un organo esterno e indipendente:
“Westminster non può funzionare come un club di gentlemen i cui membri decidono le regole e come applicarle”, ha detto Brown.
Lo scandalo ha minato il prestigio della camera dei Comuni e si abbatte in particolare sul Labour, già staccato nei sondaggi dai conservatori. Il 69 per cento dei britannici ritiene che Gordon Brown abbia gestito male la situazione.
... poi non vi lamentate della reputazione degli italiani all'estero, per favore.







