domenica 27 aprile 2008

Banche del Tempo


La banca del Tempo è un sistema in cui le persone scambiano reciprocamente attività, servizi e saperi.

Chi aderisce specifica quali attività e/o servizi intende svolgere e accende un proprio conto corrente, come in una banca, dove però,
al posto degli euro, si depositano ore. Chi ha offerto un servizio acquisirà un credito di ore e sarà in grado di spenderle ricevendo altri servizi. Nella Banca del Tempo però non è necessario restituire un servizio esattamente a colui che l'ha fornito: è un sistema aperto e non si contraggono debiti con qualcuno in particolare.

Chi scambia compie un gesto molto importante: libera il tempo.
Lo libera da ogni equazione economica: nella Banca del Tempo un'ora vale sempre un'ora, a prescindere dal servizio scambiato; lo libera per sé stesso, per imparare a darlo con fiducia e a riceverlo senza sensi di colpa. Nessuno quando scambia perde del tempo.


Chi partecipa alla Banca del Tempo lo fa per molteplici ragioni.
Fra queste:

- avere un miglior rapporto con un bene che tutti possediamo e che spesso gestiamo male: il tempo;

- nello scambio si dà per avere e si riceve per offrire; si scambia per socializzare e conoscersi;

- allargare la propria rete amicale e di parentela;

- confrontarsi con realtà a noi non-affini senza pregiudizi, perché la varietà e le differenze, siano esse etniche, culturali o generazionali, sono una grande ricchezza di questo mondo;

- realizzare concretamente uno spazio in cui è garantita reale parità fra tutti i soggetti. Il valore della prestazione in tempo non tiene conto, quasi provocatoriamente, delle differenze economiche che nella società esistono fra persone e fra professionalità diverse; mette sullo stesso piano la casalinga che fa la torta e il musicista che insegna a suonare il sax;

- partecipare ed essere cittadino attivo. Si partecipa alle regole di una comunità, alle decisioni importanti, ma si partecipa anche a momenti di festa, di divertimento.

Chiunque può fondare una Banca del Tempo… clicca qui per vedere come si fa.

Tratto da: http://www.regione.emilia-romagna.it/banchedeltempo/cosasono.htm

sabato 26 aprile 2008

The Day After

http://www.zabriskiepoint.net/files/vpervendettaZP.jpg

Prevedibile. Anzi, Previsto. Calma piatta su tutti i fronti. Come se non fosse accaduto niente... la situazione è sempre più grave.

L'unica salvezza è la Rete.

" Ieri a Torino eravamo in 120.000. Chi era presente lo sa e anche chi può informarsi in Rete. C'erano tutte le televisioni più importanti del mondo, dalla BBC a Al Jazeera. Loro racconteranno al mondo cosa sta succedendo in Italia. Loro descriveranno il fascismo dell'informazione.
Hanno partecipato al V2 day almeno due milioni di persone. Le file ai banchetti erano lunghe il doppio dell'otto settembre. I primi dati delle firme raccolte sono di 450.000 firme. Nella storia repubblicana non è mai successo. Nessuno, nessuno è riuscito a raccogliere un numero simile di firme autenticate in un solo giorno. Non cercate l'informazione nei giornali o nelle televisioni, cercatela in Rete.
Non esistono giornalisti buoni o giornalisti cattivi. Esiste un'informazione di regime o la verità.
Voi siete giornalisti. Voi siete Beppe Grillo. Pubblicate le foto e i video di questo bellissimo 25 aprile in Rete, sui vostri blog, su Youtube.
Grazie, Grazie, Grazie. Siete stati fantastici.
Loro non molleranno mai, noi neppure.
Per un nuovo Rinascimento."
(Beppe Grillo)

giovedì 24 aprile 2008

Giorno V2 - 1




Sarà capitato anche a voi di avere una musica in testa; in particolare questa mattina, dopo il consueto bombardamento mediatico di notizie di cui vergognarsi, ho cominciato a canticchiare la Marsigliese. Non so, mi sembrava particolarmente in tema... giudicate voi stessi.


Allons enfants de la Patrie

Le jour de gloire est arrivé!
Contre nous de la tyrannie
L'étendard sanglant est levé (bis)
Entendez-vous dans les campagnes
Mugir ces feroces soldats?
Ils viennent jusque dans vos bras
Égorger vos fils, vos compagnes!

Aux armes, citoyens!
Formez vos bataillons !
Marchons, marchons!
Qu'un sang impur
Abreuve nos sillons!

Avanti, figli della Patria
Il giorno della gloria è arrivato!
Contro di noi della tirannia
Lo stendardo sanguinante si è levato (bis)
Sentite nelle campagne
Tonare questi feroci soldati?
Vengono fino nelle vostre braccia
A sgozzare i vostri figli, le vostre compagne!

Alle armi, cittadini!
Formate i vostri battaglioni!
Marciamo, marciamo!
Che un sangue impuro
Bagni i nostri solchi!

Che vuole quest'orda di schiavi
Di traditori, di re congiurati?
Per chi questi ignobili ostacoli
Questi ferri da tanto tempo preparati? (bis)
Francesi, per noi, ah! Che oltraggio,
Che trasporti deve suscitare!
Siamo noi che si è osato pensare
Di rendere all'antica schiavitù!

Alle armi, cittadini...

Cosa! Delle coorti straniere!
Porterebbero la legge nei nostri focolari!
Cosa! Queste falangi mercenarie
Atterrerebbero i nostri fieri guerrieri!(bis)
Gran Dio! Con le mani incatenate
Le nostre fronti sotto il giogo si piegherebbero
Dei vili despoti diventerebbero
I maestri dei nostri destini!

Alle armi, cittadini...

Tremate, tiranni e voi perfidi
L'obbrobbrio di tutti
Tremate! I vostri progetti parricidi
Stanno andando a ricevere i loro premi! (bis)
Tutto è un soldato per combattervi
Se muoiono, i nostri giovani eroi,
La terra ne produrrà dei nuovi,
Contro di voi tutti pronti a battersi!

Alle armi, cittadini...

Francesi, da guerrieri magnanimi,
Portate o ritenete i vostri colpi!
Risparmiate quelle tristi vittime
Che controvoglia si armano contro di noi (bis)
Ma quei despoti sangunari
Ma quei complici di Bouillé
Tutte quelle tigri che, senza pietà,
Lacerano il seno della loro madre!

Alle armi, cittadini...

Amore sacro della Patria,
Conduci, sostieni le nostre braccia vendicatrici
Libertà, Libertà cara,
Combatti con i tuoi difensori! (bis)
Sotto i nostri drappi che la vittoria
Accorra ai tuoi maschili richiami
Che i tuoi nemici spiranti
Vedano il tuo trionfo e la nostra gloria!

Alle armi, cittadini...

(Versi dei bambini)
Noi entreremo nella carriera
Quando i nostri antenati non ci saranno più
Noi ritroveremo le loro polveri
E la traccia delle loro virtù (bis)
Molto meno gelosi del loro sopravvivere
Che di dividere la loro bara,
Noi avremo il sublime orgoglio
Di vendicarli o di seguirli!
Alle armi, cittadini..



Immaginate ora la mia sorpresa scopendo che la Marsigliese è stata composta il 24 APRILE! Fra l'altro è la stessa data dell'ideazione del Cavallo di Troia...

oggi è il day before. Il giorno ideale prima della nostra battaglia civile!

V2 DAY. 25 APRILE. DOMANI.

mercoledì 23 aprile 2008

Una boccata d'aria pura



Meraviglioso. Semplicemente meraviglioso. Mi ha cambiato la giornata...

Ci vuole un pò di tempo a leggerlo, ma ne vale la pena. Non ho altri commenti oltre a... rincuorante.

Mi ha aiutato a tirare le fila di molti ragionamenti che già facevo per conto mio; altri dubbi ne scaturiscono, (per chi ha letto, il concetto del "donare") ma pian piano cercherò di dissipare anche quelli.

Dedicate mezzora del vostro tempo alla lettura di questo articolo.

La decrescita felice


Altro sul tema:

E' una faccenda personale.



NEW: LE SCONFORTANTI REAZIONI DELLA STAMPA ESTERA!


"Sarà un caso, ma alla fine la cifra del prestito destinato dal governo ad Alitalia, nella forma legulea di “intervento di salvaguardia dell’ordine pubblico” per non incorrere in qualche sanzione dell’Unione Europea, è stato proprio quello ipotizzato dal Cavaliere. Di fatto, con ieri il governo Prodi ha seguito a ruota l’Air France e ha chiuso il fascicolo Alitalia per consegnarlo Berlusconi. Il futuro Premier ha intenzione di giocarsi la partita da solo, avvalendosi di Gianni Letta e dell’uomo che si sta dando da fare per mettere insieme la cordata italiana, Bruno Ermolli. «Sarò io a condurre il gioco su questo argomento - ha spiegato a molti dei futuri ministri, a cominciare da quello dell’Economia Giulio Tremonti - perchè è una sfida su cui ho speso il mio nome e me ne occuperò personalmente»."
[...]
"In questo modo tra la cordata italiana, la collaborazione di altre compagnie internazionali garantita da capi di Stato amici, la possibilità di intervenire con risorse dello Stato, un piano industriale che riduca gli esuberi a cominciare da quelli del personale (ieri Fini ha lanciato un segnale ai sindacati) il Cavaliere avrebbe più di una carta per vincere quella che giudica, appunto, alla stregua di «una sfida personale, di una promessa fatta agli elettori»."
Fonte: la Stampa

QUALCUNO GLI SPIEGA CHE NON E' UNA SUA FACCENDA PERSONALE PER FAVORE????

"Ma dire che la richiesta di Berlusconi sia stata accolta in un clima di piena collaborazione bipartisan sarebbe assolutamente sbagliato. Chi lo ha sentito descriveva Prodi furibondo: "Hanno messo nel cestino l'unica cosa buona che avevamo", si è sfogato il presidente del consiglio uscente. E lo stesso ministro dell'Economia parla del Cavaliere senza citarlo: "La persona che probabilmente presiederà il governo, ha contribuito a far sì che la soluzione Air France tramontasse, perché convinto di poterne proporre una migliore. Con questo prestito abbiano dato una possibilità alla soluzione che autorevolissimamente è stata data come sicura". Ironia della sorte sarà proprio il ministero di uno dei più scettici, Bersani, a concedere quei 300 milioni dal fondo rotativo per la ricerca e l'innovazione nelle imprese.

Da adesso l'ostacolo si chiama Bruxelles che informalmente ha già fatto sapere che "I fondi non potranno essere sbloccati comunque prima del nostro via libera. Ci vorrà qualche settimana". Inoltre fonti Ue annunciano "uno scrutinio severo, visto che la motivazione dell'ordine pubblico per giustificare un finanziamento non ha precedenti in Europa"."
Fonte: La Repubblica

Comunque è quasi confortante vedere che l'Italia, nonostante sia indebitata fino al collo e totalmente senza soldi, sia in grado di accollarsi un debito per tenere in vita un'impresa fallimentare, dopo aver demolito le trattative per salvarla. Considerando che l'Alitalia perde 1-1,5 milioni di euro al GIORNO, 3oo milioni bastano si e no a tenere attaccata la spina fino a novembre; il debito va risanato entro dicembre 2008... (ci credete voi?)
Non so, c'è qualcosa che non mi convince.
L'Argentina si avvicina!
Pessimismo e fastidio.

APPROFONDISCI

che vergogna....

martedì 22 aprile 2008

Il Futuro del Gambero



Ogni mattina mi sveglio verso le 7 e resto una mezzoretta nel letto a guardare le notizie di Rainews24 (che per ora non è ancora oscurata... godiamocela finchè si può).
Ogni mattina mi sento come un carcerato, bendato, in una enorme sala di cui non conosco nè il numero delle uscite nè la loro ubicazione, e ogni mattina sento sbattere diverse porte che non si apriranno mai più. E il panico comincia a crescere: resterà aperta una via di fuga? E riuscirò a trovarla?

Stamattina le porte che ho sentito sbattere sono quelle che portavano l'etichetta "Alitalia" (ora saremo contenti) oltre che varie porte con l'etichetta "ipocrisia", ma non è di questo che volevo parlarvi.
L'argomento che vi volevo sottoporre riguarda il curioso fenomeno che ormai da tempo accade nel nostro paese: il nostro futuro è il passato degli altri.
Non passa giorno in cui non ci vengano proposte delle soluzioni innovative e misteriose, altisonanti, un pò alla "odissea nello spazio"; tecnologie assolutamente avveniristiche e all'avanguardia, come ad esempio i mitici TERMOVALORIZZATORI e le altrettanto fantascientifiche CENTRALI NUCLEARI (a fissione!).

Le centrali nucleari rappresentavano il futuro negli anni 60.
Gli inceneritori forse erano il futuro negli anni 90... ma del XIX SECOLO

Le Biomasse? Nel resto del mondo sono già tecnologia VECCHIA, e già si stanno studiando gli effetti negativi dal punto di vista economico, ecologico e sociale.. in Italia sono ancora viste come "il futuro futuribile", argomento di nicchia di pochi scienziati ed intellettualoni; provate a parlare di biomasse con la gente comune: la risposta che vi darà è "ah si, ma non è mica vero che le macchine possono andare con l'olio di colza" oppure, in alternativa, "si, le macchine possono andare con l'olio di colza, l'ho visto a Striscia!".
Fine della conoscenza dell'italiano medio sull'argomento Biomasse.

Il Solare? Per noi italiani è un'utopia irrealizzabile (peccato che in Germania ci producano il 20% della loro energia... e si trovano ad una latitudine BEN DIVERSA dalla nostra). "Al massimo va bene per gli scaldabagni, ma solo d'estate..."

Microreti intelligenti di generazione? E che è, arabo?
Trattamento meccanico-biologico? Mah, saranno robe da ambientalisti hippy che non funzionano...
Fuel Cell? No, guardi l'inglese non lo parlo...
Internet? Ma che dici, quella è solo roba per pedofili o per ragazzini deficienti! Ehi, la realtà è questa, altro che realtà virtuale, povero disadattato, svegliati!

BASTA! SMETTETELA DI VENDERCI IL PASSATO! RESTITUITECI IL FUTURO! O ALMENO LA SPERANZA IN ESSO!

Per fortuna qualche piccolo barlume di speranza c'è ancora... oggi per esempio ho trovato un sito, un piccolo sito di un Istituto Tecnico Industriale di Mirano (VE), che mi ha migliorato la giornata! Vi invito a vedere i loro progetti e i loro scritti... veramente encomiabili.

PS: Un progetto di trattamento meccanico biologico è allo studio da parte del gruppo Salentini Uniti con Beppe Grillo. "Stay tuned!!!"

lunedì 21 aprile 2008

Beppe, sono pienamente d'accordo con te a metà.


Il Blog di Beppe pubblica un interessantissimo articolo sulla libertà di stampa e di informazione:

La trave nell'occhio

L'articolo è un seguito alla vicenda dei "100 diversamente onesti nelle liste parlamentari", di cui vi faccio un brevisssssimo riassunto:

"Classifica partiti per numero di condannati, prescritti, indagati e rinviati a giudizio(*):

- PDL 56
- PD 18
- UDC - Rosa Bianca 9
- Lega Nord 8
- Partito Socialista 3
- Sinistra Arcobaleno 3
- La Destra 2
- Aborto No Grazie 1
- Italia dei Valori 0

Stampate la lista con i nomi e i reati e diffondetela. Informare è un dovere.

(*) Fonte: “Se li conosci li eviti” di Marco Travaglio e Peter Gomez""

Fra le altre cose, molto interessanti, quest'ultimo articolo afferma che " I radicali italiani, ex berlusconiani, ora veltroniani, ma sempre confinidstriali mi danno del bugiardo per non aver inserito Lelouca Orlando dell'Italia dei Valori nell' elenco dei 100 diversamente onesti tratto dal libro "Se li conosci, li eviti" di Travaglio e Gomez ." Segue risposta di Marco Travaglio in cui si spiega che "Peter Gomez e io ci siamo attenuti a un criterio preciso: escludere i reati "politici" e "di opinione", oltre a quelli derivanti da incidenti stradali e simili. Insomma, abbiamo inserito quelli che, a nostro avviso, creano qualche problema di compatibilità con la funzione di rappresentante del popolo nelle istituzioni."


A questo punto abbiamo messo tutte le carte in tavola; iniziamo a giocare.

Per caso qualcuno si ricorda quante erano le liste che si candidavano per queste elezioni? Di sicuro non sono solo quelle elencate da Beppe. Ma guardacaso, tutte quelle non elencate risultano SENZA condannati e con la "fedina penale pulita".

Ma allora come mai nell'elenco di Beppe figura soltanto l'IDV con quel magico numero zero?

Abbiamo provato a chiederlo sul blog di Beppe, sia io che altri miei amici della lista Per il Bene Comune. Risultato? Siamo stati censurati... e non una sola volta. Ogni intervento in cui chiedevamo chiarimenti a nome della lista è stato CENSURATO.

Ora... io capisco che Beppe non sia del tutto responsabile di ciò; capisco che i commenti siano stati censurati da qualche fanatico intraprendente che magari li ha potuti vedere come un attacco al beppone nazionale; capisco un pò di meno che Beppe, fervente "non votante" e istigante al non voto di massa, abbia postato sul suo blog, proprio in piena campagna elettorale, un implicito invito a preferire Di Pietro piuttosto che qualsiasi altro appartenente alle liste con condannati. "Di Pietro è come la Kriptonite per Testa d'Asfalto"; solo lui? Non è un pò poco imparziale come giudizio?

Non è anche questa disinformazione?

A suo tempo non avemmo risposte. Non spero di averne ora. Spero almeno di non essere censurato sul mio stesso blog...

Riguardo il video postato da Beppe, si tratta di una inchiesta veramente illuminante sul regime d'informazione in Italia; consiglio la visione integrale.
Parte 1 di 5
Parte 2 di 5
Parte 3 di 5
Parte 4 di 5
Parte 5 di 5

Calimero docet



A volte credo di essere l'unico a pormi determinati problemi... per fortuna ogni tanto ricevo delle smentite. Questo blog riassume abbastanza chiaramente la mia idea:

La tenda beduina: Immigrato stupratore!

La "verità" è ormai null'altro che la "bugia condivisa". Una bugia abilmente manipolata allo scopo di indurre la gente a pensare in un determinato modo, ad avere determinate reazioni.

Il modo migliore per unificare una massa è quella di dargli un nemico comune (volete una prova? Provate a ricercare "nemico comune" utilizzando ad esempio il motore di ricerca di questo blog!); quale miglior nemico degli immigrati? Diversi per razza, colore, cultura... diversi perchè stranieri in casa nostra, diversi perchè pericolosi (o pericolosi perchè diversi?). Ne è prova l'altissima percentuale di voti ottenuta dalla xenofoba Lega Nord.

L'Italia è un paese che ha paura: ha paura di sè stessa, del proprio futuro e di qualsiasi cosa che possa vedere come una minaccia. Come ogni realtà impaurita si chiude a riccio e diventa intollerante nei confronti di tutto ciò che è diverso.

Una massa disinformata può essere controllata più facilmente.
Una massa che ha paura può essere controllata più facilmente.
Una massa compatta contro un nemico comune può essere controllata più facilmente.

Lungi da me l'affermare che "tutti gli immigrati sono brava gente"; ma è anche CRIMINALE, a mio parere, l'equazione immigrazione-sicurezza che ormai ci viene quotidianamente inculcata. Come se non ci fossero delinquenti italiani...

Forse il problema è solo uno: i crimini commessi da stranieri possono essere pubblicizzati, in quanto
1. non pestano i piedi a nessuno
2. fanno cadere in secondo piano la criminalità organizzata italiana
3. creano un nemico, e quindi unificano il popolo a pensare in un certo modo.

Il problema sicurezza ha ovviamente a anche che fare con l'immigrazione clandestina, ma non è con la xenofobia che il problema viene risolto.

Vorrei solo che la gente riuscisse a scrollarsi di dosso le false certezze che vengono quotidianamente propinate e a vedere il mondo in modo più "critico".

Del diman non v'è certezza!




Roma, 7 apr. (Apcom) - Alla 'minaccia' di ieri di Umberto Bossi di "imbracciare i fucili" contro la "canaglia romana" che "ha fatto stampare schede con cui non si può votare" si aggiunge in mattinata una sua candidatura al ministero per le Riforme e nel Popolo della Libertà salgono tensione e imbarazzo: Silvio Berlusconi sgombra subito il campo dalla possibilità di un incarico nel prossimo governo per il Senatur adducendo come motivazione il suo stato di salute e comunque assicura che una volta al governo la Lega non darà problemi.

Arcore, 20 aprile 2008 - Alla fine Umberto Bossi sarà ministro. Le possibilità, alla vigilia del vertice ad Arcore tra Silvio Berlusconi e la Lega, erano davvero minime e vedevano il Senatur inquadrato nella casella della vicepresidenza del Consiglio, al fianco di Gianni Letta. Invece, dopo due ore di riunione a Villa San Martino, il leader del Carroccio è stato il primo a lasciare la residenza del Cavaliere e col consueto pugno alzato delle grandi occasioni si è lasciato andare ad un liberatorio "E' andata!" davanti alle telecamere. Non concede altro ai cronisti ma la soddisfazione gli si legge in faccia.
Una soddisfazione che, si apprende qualche ora dopo da fonti leghiste, non vuol dire la tanto agognata presidenza della Regione Lombardia per Roberto Castelli. Per lo meno non ancora.
Quello è un nodo ancora da sciogliere domani nel corso dell'incontro tra il premier in pectore e l'attuale inquilino del Pirellone Roberto Formigoni. La soddisfazione di Bossi è per la poltrona del ministero delle Riforme, quella che fino a pochi giorni dalle elezioni Berlusconi metteva in dubbio potesse andare al Senatur per le sue precarie condizioni di salute. Invece sarà proprio il leader della Lega a tornare ad occuparsi di Federalismo, tema vitale per il Carroccio.
Per il resto la delegazione leghista del prossimo governo Berlusconi sarà composta da Roberto Calderoli vicepremier, dal giovane veneto Luca Zaia al ministero dell'Agricoltura e Roberto Maroni al Viminale. Una poltrona questa non ancora certissima.

venerdì 18 aprile 2008

Le notizie che non ti ho detto...



Tutti voi avrete sentito la seguente notizia:

Argentina, allevatori incendiano i pascoli: Buenos Aires coperta dal fumo - Rainews24

"Buenos Aires e' stata invasa ieri da un fumo spesso, sprigionato dall'incendio di migliaia di ettari di pascoli agricoli, che ha causato la chiusura di strade e la semiparalisi di un aeroporto della capitale argentina per buona parte della giornata. Lo hanno indicato fonti ufficiali. "Ci sono circa 70.000 ettari di pascoli incendiati in tutta la zona del delta del fiume Parana", a nord di Buenos Aires, ha affermato di fronte alla stampa il ministro degli Interni, Florencio Randazzo. Randazzo ha accusato gli allevatori di bestiame di essere responsabili degli incendi, aggiungendo che saranno perseguiti dalla giustizia. Il fumo denso che copre la regione di Buenos Aires ha indotto il governo a disporre la chiusura di importanti arterie stradali dove la settimana scorsa ci sono stati incidenti mortali che hanno provocato la morte di nove persone e decine di feriti. Alcune strade sono state riaperte a mezzogiorno, ma lo stato d'allerta e' ancora in vigore, in particolare all'approssimarsi della notte."

ciò mi ha incuriosito... e dunque mi son messo a fare un pò di ricerchine. Non sono un esperto della situazione argentina, ma ho trovato un paio di cose che potrebbero essere abbastanza interessanti.

A fine marzo, ad esempio, c'è stata una massiccia protesta degli agricoltori, che accusavano il governo di alzare eccessivamente le tasse sulle esportazioni; Il capo dello Stato ha stigmatizzato i blocchi stradali organizzati dai rappresentanti delle quattro principali associazioni agrarie ripetendo che il settore agro-zootecnico gode di introiti enormi. ''Senza tasse all'esportazione'', ha assicurato la Fernandez, ''gli argentini potrebbero vedere la carne, il pollo o il latte solo per televisione'' (fonte: peacereporter).

In pratica quando noi in Europa compriamo carne argentina - oltre ad assumere un comportamento assolutamente nocivo per l'ambiente - indirettamente danneggiamo anche la gente argentina, togliendo loro il cibo di bocca. In Europa un chilo di carne argentina costa più che un chilo di auto, quindi agli agricoltori conviene moltissimo esportare.

A questo vorrei anche sommare un altro aspetto poco noto dell'attuale governo argentino... "ultima, controversa decisione, quella di creare un "osservatorio della discriminazione dei media" che - secondo la stampa - non è altro che un tentativo "perverso" di "controllare il giornalismo per addomesticarlo". (fonte: alice notizie)

Uhm... dazi... controllo dell'informazione... non vi ricorda per caso qualcosa?

La Cina censura il sito della Cnn

Cina
Fonte: Rainews24

"Il sito web della Cnn e' oggi inaccessibile dalla Cina, dopo che il governo cinese ha protestato formalmente con i dirigenti della rete televisiva americana per le affermazioni del commentatore Jack Cafferty.
Il direttore dell' ufficio di Pechino della Cnn, Jaime FlorCruz, ha affermato di essere stato convocato dal ministero degli esteri, dove gli e' stata espressa "l' indignazione" del governo cinese per le affermazioni del commentatore. Il comunicato con quale ieri la Cnn ha affermato di "non aver voluto offendere la Cina" e' stato giudicato insufficiente da Pechino.
Nel corso della trasmissione, Cafferty ha sostenuto che "i cinesi sono gli stessi teppisti e disgraziati che erano 50 anni fa" perche' "ci avvelenano con i giocattoli al piombo e con il cibo per animali avariato", in un chiaro riferimento agli scandali nei quali sono stati coinvolti i cinesi negli ultimi dodici mesi. In quello che ha definito un "chiarimento", Cafferty ha in seguito precisato di essere riferito al governo, e non al popolo cinese.
Il blocco del sito della Cnn viene pochi giorni dopo che e' stato nuovamente reso accessibile quello della rete televisiva britannica Bbc, boicottato per una decina d' anni a causa, si ritiene, di un servizio che mostrava in luce negativa il figlio dell' ex-leader Jiang Zemin."

Ecocho... ecoballa?





Vi riporto una notizia che ancora mi lascia perplesso... ma, per la serie "non è vero ma ci credo", ecco qui il primo motore di ricerca "sostenibile" del mondo.

"Cercare con i motori di ricerca nel mare della rete aiuta a piantare nuovi alberi: per ogni 1000 ricerche effettuate su Ecocho, verrà piantato un albero nella regione australiana di Sydney. Certo non sarà il modo più efficiente al mondo per limitare i cambiamenti climatici, ma sicuramente è un buon modo per farsi conoscere. Questo motore offre un servizio completamente gratuito di ricerca tramite i due famosissimi motori Google e Yahoo Search.

Ecocho ha come obiettivo di reinvestire il 70% del fatturato del proprio sito in crediti di emissioni di carbonio e “nel momento in cui il sito inizierà a prendere piede – assicura il fondatore Tim McDonald- inizieremo a supportare progetti simili correlati all’emissione di carbonio anche in altri stati e Paesi”. In Australia, Ecocho acquisterà crediti di emissioni di carbonio tramite il New South Wales Government Greenhouse Gas Abatement Scheme (GGAS) , mentre la KPMG avrà il compito di controllare l’acquisizione, la fase di registrazione ed il ritiro dei crediti del carbonio.

Lo spirito dell’iniziativa è apprezzabile, visto che nella sola Australia si fanno più di 800 milioni di ricerche al giorno: l’uso quotidiano della tecnologia finanziando le attività “verdi” contribuisce alla sensibilizzazione per il problema ambientale. Certo gli alberi di Ecocho non saranno la svolta per i problemi climatici del pianeta, però l’iniziativa va premiata se non altro perchè coinvolgerà più di qualche eco-geek che ne darà notizia sul proprio blog. Per i geek invece già convinti ci sono anche i tools di Ecocho per il browser, per effettuare le ricerche “verdi” digitando semplicemente CTRL + K, il testo da cercare e poi premendo il tasto Invio."

Fonte: ecoblog


PS: Che dire... io lo aggiungo, tanto non mi costa niente.
PPS:Cavolo, non sapevo di essere un eco-geek! ;)


APPROFONDIMENTI: Protocollo di KYOTO, Multa italiana aggiornata in real-time

L'acqua è un Bene Comune!




L'acqua è un bene comune, eppure è ormai diventata oggetto di lucroso commercio; siamo giunti ad un paradosso che fa sì che l'acqua prodotta al nord venga bevuta al sud e viceversa... risultato? Migliaia di camion ad intasare le autostrade, anidride carbonica alle stelle, consumo di carburanti come se piovesse.

Tutto ciò quando l'acqua di rubinetto è perfettamente bevibile e nulla ha da invidiare alle marche più famose... se non per le differenti proprietà organolettiche dovute all'aggiunta di cloro necessaria al trasporto della stessa in sicurezza lungo le tubature.


Il 26 Aprile, durante la Notte Bianca a Lecce, l'associazione OSIAMO organizza una mostra fotografica, concerti e stand divulgativi per diffondere la cultura dell'Acqua. Non mancate a quest'evento!

APPROFONDIMENTO:

giovedì 17 aprile 2008

COLDIRETTI: Ecco "top ten" dei cibi energivori



"Vino australiano, prugne cilene e carne argentina salgono nell'ordine sul podio della top ten dei cibi che sprecano energia e contribuiscono all'emissione di gas ad effetto serra a causa dei trasporti che subiscono per arrivare in Italia. La speciale classifica è stata stilata dalla Coldiretti dal Forum Internazionale sull'energia di Venezia realizzato con la collaborazione dello studio Ambrosetti per evidenziare come anche un comportamento di acquisto responsabile possa contribuire alla riduzione dell'inquinamento e al risparmio energetico, dopo il record fatto segnare dai prezzi del petrolio.
Si tratta di tre prodotti che devono percorrere distanze nettamente superiori ai 10mila chilometri prima di giungere sulle tavole e che - sostiene la Coldiretti - possono peraltro essere convenientemente sostituiti da ben piu' valide alternative offerte dalla produzione nazionale. Se la produzione di vino Made in Italy è destinata per quasi il 60 per cento ai 469 vini nazionali Doc, Docg e Igt, l'Italia ha il primato europeo nella quantità, varietà e sanità dell'ortofrutta mentre per la carne c'è quella proveniente dalle prestigiose razze storiche italiane come la Chianina , dalla quale si ottiene la fiorentina.
Nella classifica dei prodotti “da evitare” per un comportamento ambientalmente sostenibile la Coldiretti ha anche inserito nell'ordine: il mango del Peru', l'anguria da Panama, la carne dal Brasile, l'aglio dalla Cina, l'uva da tavola dal Sud Africa, i meloni da Guadalupe e il riso dagli Usa. Per alcuni di questi prodotti - riferisce la Coldiretti - sono stati rilevati anche problemi di carattere sanitario come nel caso della carne proveniente dal Brasile per la quale la stessa commissione Europea è intervenuta per limitare le importazioni perché non soddisfa i requisiti sanitari dell'Unione, mentre sull' aglio che viene dalla Cina pesano tutte le perplessità provocate dalle emergenze sanitarie che si sono verificate per gli alimenti provenienti da quel Paese. E per gli altri non ci sono motivazioni che ne giustificano la scelta anche considerando il fatto che acquistare quelli italiani durante la stagione produttiva garantisce maggiore risparmio e freschezza.
Secondo la Coldiretti consumando prodotti locali e di stagione e facendo attenzione agli imballaggi, una famiglia può arrivare ad abbattere fino a 1000 chili di anidride carbonica ( CO2 ) l'anno. [...]
A livello globale è stimato che un pasto medio percorre più di 1.900 chilometri per camion, nave e/o aeroplano prima di arrivare sulla vostra tavola e spesso ci vuole più energia per portare il pasto al consumatore di quanto il pasto stesso provveda in termini nutrizionali, senza contare gli effetti sull'atmosfera e sui cambiamenti climatici provocati dall'emissione di gas ed effetto serra.
All'estero la sensibilità di alcune catene della grande distribuzione commerciale europee nel cogliere i cambiamenti nel comportamenti dei consumatori ha già portato in alcuni casi alla scelta di dedicare ampi spazi sugli scaffali a prodotti locali del territorio o a segnalare all'opposto, con particolari accorgimenti, i prodotti provenienti da Paesi lontani con rilevanti costi ambientali.
E' il caso - ricorda la Coldiretti - di una grande catena di distribuzione inglese che applica un aeroplanino sulle confezione della frutta e verdura importate da altri continenti o quello di altri gruppi che ospitano all'interno dei locali un vero mercato per la vendita diretta da parte degli imprenditori agricoli.
[...]
Grazie alla mobilitazione della Coldiretti nel 2008 è entrato in vigore il decreto (Gazzetta Ufficiale n.301 del 29 dicembre 2007) che rende possibile in tutti i Comuni di avviare mercati gestiti dagli agricoltori localizzati anche in zone centrali e con frequenza giornaliera, settimanale o mensile a seconda delle esigenze locali. La Coldiretti si è posta l'obiettivo di aprire almeno un farmers market in ogni città ed ha già avviato decine di iniziative in tutta Italia. Il primo farmers market stabile è nato a Taranto in pieno centro città, ma esperienze positive sono già attive tra l'altro a Bari, a Potenza, in Toscana, in provincia di Pistoia, nel comune di Marliana e a Montevarchi in provincia di Arezzo, a Monselice in provincia di Padova, a Trento e a Torino. [...]
Una opportunità che può essere colta anche acquistando direttamente nelle 57.530 imprese agricole nazionali che vendono frutta, formaggi, vino, olio e salumi e altre specialità alimentari. Per iniziativa della Coldiretti con un semplice click sul sito www.campagnamica.it con il motore di ricerca “In viaggio per Fattorie e Cantine” è possibile individuare nel proprio comune, provincia o regione la piu' ampia gamma di aziende agricole che vendono direttamente, selezionando anche le categorie di prodotto desiderate ed eventualmente anche le specialità garantite da marchio. On line - conclude la Coldiretti - anche l'elenco delle centinaia di distributori automatici di latte fresco direttamente dalle stalle dove si risparmia peraltro il 30 per cento rispetto ai normali negozi e supermercati.

TOP TEN DEI CIBI CHE SPRECANO ENERGIA ED INQUINANO


Prodotti

Provenienza


Distanza (Km)

Emissioni CO2 (Kg)

Consumo

Petrolio (Kg)

1

VINO

AUSTRALIA


16015

29,3

9,4

2

PRUGNE

CILE


11970

22,0

7,1

3

CARNE

ARGENTINA


11180

20,8

6,7

4

MANGO

PERU'


10865

20,2

6,5

5

ANGURIA

PANAMA


9516

17,8

5,7

6

CARNE

BRASILE


9175

17,2

5,5

7

AGLIO

CINA


9161

17,2

5,5

8

UVA DA TAVOLA

SUD AFRICA


8470

15,9

5,1

9

MELONE

GUADALUPE


7750

14,5

4,7

10

RISO

USA


6887

13,1

4,2

Fonte: Elaborazioni Coldiretti (*) calcoli effettuati sulla base del trasporto aereo"

http://www.coldiretti.it/docindex/cncd/informazioni/286_08.htm

PER APPROFONDIRE: PUNTATA DI REPORT DEL 13 APR 2008


Benvenuti!

E benvenuto anche a me...

Io sono nuovo quanto voi. Imbarchiamoci in quest'avventura e vediamo che succede. Aprire un blog può apparire una scelta dettata dalla moda del momento... in effetti io non ho mai tenuto diari, nè sono un "incontinente" grafista; solitamente i miei ragionamenti li espongo alle persone a me vicine, e ascolto ciò che loro hanno da dirmi in riguardo.

Se apro questo blog, dunque, non è per un rigurgito intimista; non troverete qui il mio diario, non vi parlerò di cosa ho fatto oggi nè di quanto sia carina la mia ragazza (e lo è!).

Ciò che intendo fare è aprire un punto di riflessione su ciò che accade nel mondo... politica, economia, ecologia, informazione, ogni argomento è il benvenuto. Tutto ciò che fa sì che di tanto in tanto ognuno di noi si senta un pò Atlante... ognuno di noi si senta un pò il peso del mondo sulle spalle.

Benvenuti a voi.. e buona fortuna a me!

Art. 1 bis

L'Italia è una Repubblica Ipocrita fondata sulle Emergenze.

Emergenza odierna: ODIO E AMORE

Emergenze "risolte"
(?): CANI KILLER, STUPRI, RIFIUTI, TERREMOTO, FEBBRE SUINA, , PETROLIO, ALITALIA, MALTEMPO ,SICUREZZA , IMMIGRAZIONE CLANDESTINA, GIUSTIZIA AD OROLOGERIA,NOEMIGATE, RIFIUTI IN SICILIA... la lista non è da ritenersi esaustiva