sabato 24 maggio 2008

Nel nome del Popolo Sovrano

Foto dal blog di Beppe Grillo

Art. 1.

L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

Art. 2.

La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

Art. 3.

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali...

Volendo potrei andare avanti... non riesco più a trovare un articolo della Costituzione che non stiamo sistematicamente violando. O forse sono io che non ci capisco più niente.

Sono sempre stato un fautore dell'ordine rispetto al caos, credo nella gerarchia, credo nello Stato e credo nelle Forze dell'Ordine. Credo anche che l'unico uso legittimo della violenza sia perpetrabile dallo Stato, nei modi e nelle forme previste dalla legge, come mi ha insegnato il diritto pubblico. Ma qui mi sembra si stia facendo di tutto per scardinare queste mie convinzioni.

Dov'è la sovranità popolare? Non possiamo sapere dove e come hanno intenzione di smaltire i nostri rifiuti. Le decisioni vengono prese a livello centrale in modo totalmente indipendente dalla volontà popolare. Voi mi direte che la volontà popolare è stata espressa al momento del voto... sì, se dimentichiamo cosa sono state queste elezioni.

Elezioni in cui non si sono potute esprimere le proprie preferenze. In cui il fantasma del voto utile riduceva tutti coloro che rivolgevano ad altri le proprie attenzioni a "sciocchi che disperdono il voto". Elezioni in cui molti son voluti salire sul carro del vincitore dichiarato... ma quanti di questi elettori sapevano a cosa andavano incontro? Quanti di questi elettori sapevano cosa vuol dire "inceneritore", "ponte sullo stretto"? Quanti erano informati sul reale impatto dei clandestini in quella che venne definita "emergenza sicurezza"?

Ormai la frittata è fatta. Ormai possono fare qualsiasi cosa, perchè "hanno la maggioranza". E non c'è una voce che si leva contraria in parlamento.

Ormai chi non concorda è bollato come "delinquente". E' una tecnica vecchia come il mondo... dopo l'11 settembre, basta dire "antiterrorismo" per giustificare qualsiasi guerra, qualsiasi sterminio, qualsiasi tortura, bruttura, oscenità umana.

Il brigantaggio? Stessa cosa. Coloro che il giorno prima erano Patrioti del Regno delle Due Sicilie, il giorno dopo erano briganti. Banditi, fuorilegge... persone da combattere, rinchiudere, uccidere.

Nella guerra fredda stesso trattamento era riservato a tutti coloro che, in america, venivano tacciati di essere "amici dei comunisti".

Ora siamo al capolinea... tutti i napoletani che si ribellano sono delinquenti, e come tali vanno trattati. Bastonati, rinchiusi, ridotti al silenzio. Le parole "rumeno" ed "albanese", che prima erano delle semplici parole indicanti nazionalità, sono diventate insulti, sono diventati marchi a fuoco, indelebili, che rendono una persona inaccettabile. "Clandestino" ormai è sinonimo di ladro, stupratore, delinquente. E' una categoria di persone a parte.... con diritti a parte, alla faccia del beneamato articolo 2. "No global" significa pazzo criminale, violento, vandalo, persona che cerca lo scontro per il puro gusto di picchiare la polizia.

Accadrà la stessa cosa per il ponte... i protestatori saranno "no global". Stessa cosa per la TAV. Ormai la violenza diventerà la norma... "loro" potranno - anzi dovranno - fare ciò che vogliono, in barba alle più elementari norme di buon senso, in barba al nostro futuro, al nostro diritto alla salute, all'informazione, alla giustizia, alla democrazia, all'uguaglianza... e "noi" potremo solo stare a guardare. Nemmeno esprimere il nostro dissenso a parole.

Speriamo almeno che ci lascino internet. E chi non è d'accordo con me è un delinquente.

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7 commenti:

Federico ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Federico ha detto...

Siamo al deliro. In poco più di un mese dalle elezioni L'Italia è un paese sprofondato nel caos. L'esercito contro la gente disperata, i ministri che un giorno osannano gli inceneritori, un altro auspicano il nucleare, un altro ancora riesumano il ponte sullo stretto. A Chiaiano siamo alla guerra civile e questi cianciano ancora del Ponte. Grazieaddio vivo all'estero...

Anonimo ha detto...

SVEGLIAAA!! CASALEGGIO AND ASSOCIATION VI STANNO UNGENDO LE TERGA PER UNA BASSA INTRODUZIONE SERALE, MA NON VI RENDETE CONTO CHE VI STANNOA APPIATTENDO LE MENTI? NON VI RENDETE CONTO CHE GRILLO NON LI SCRIVE LUI I POST MA LA BANDA CASALEGGIO?? NON VI RENDETE CONTO CHE PER LORO, IN ITALIA NON VA BENE NIENTE ED E'UN NO A TUTTO??
SVEGLIA DALL'IPNOTISMO INDOTTO DA "SIMPATICO" CASALEGGIO...MENO MALE CHE I GRILLINI SI STANNO RIBELLANDO!!!

Alfiere ha detto...

Anonimo, non è che tu mi sembri molto più "libero" come pensiero ;)

Non credere che io mi affidi acriticamente a quanto dice Grillo... sai, ho una mia testa. E solitamente tendo ad usarla. Non sono la persona con cui portare avanti la tua crociata antigrillesca! :)

Niente Barriere ha detto...

Bellissimo intervento, bravo. Approvo tutto. Sottolineo una cosa a cui penso spesso. Ci lasceranno internet? Non penso proprio, speriamo che la rete come al solito trovi la soluzione a tutto.
Un saluto da Raimondo di Niente Barriere

Anonimo ha detto...

C'è troppa demagogia. Le riblellioni popolari non sono tutte uguali. questi non scendono in piazza per combattere la camorra, NO. Protestano perchè non vogliono le discariche, che tutti abbiamo in Italia, a Sud e a Nord. Loro no! La discarica la vogliono a casa mia e vogliono venire a casa mia a buttare la loro monnezza! Ma che vuoi discutere 'co sta gente? Questo non è un problema meridionale. Il Sud ha tanti problemi ma non questa forma di egoismo dei napoletani, che vivono come i Rom: con le loro leggi in uno stato autonomo cercando di fregare il prossimo. e fottendosi tra loro. In Sicilia hanno la mafia ma la combattono, in Calabria pure. Questi negano la casa a Saviano e vogliono buttare la monnezza a casa degli altri...

Alfiere ha detto...

Caro anonimo, la campania è una terra flagellata dalle discariche. Per decenni imprenditori del NORD hanno riempito la terra di rifiuti tossici... ed ormai è allo spasimo. E questa cosa non l'ho inventata io, sono pubbliche anche intercettazioni telefoniche... e ti posso assicurare che l'accento non è campano nè meridionale. Fiiiga!

Credo sia comprensibile che ora anche le discariche "normali" vengano subite come una condanna.

Se vai sul meetup dei grillini di Napoli non troverai semplici NO, troverai molte risposte alternative; troverai il modo in cui i napoletani stessi propongono di risolvere il problema rifiuti. Voci inascoltate... troverai siti proposti dagli stessi campani, siti geologici sicuri e lontani dai centri abitati; anche qui voci inascoltate... troverai alternative agli inceneritori; anche qui, voci inascoltate...

I media cercano di far passare i napoletani come gente che sa solo produrre spazzatura e pretende che altri gliela facciano sparire. Ma la verità non è questa... non lasciarti condizionare. Cerca di lasciarti aperte delle possibilità e di non credere di avere una visione completa della faccenda.

Art. 1 bis

L'Italia è una Repubblica Ipocrita fondata sulle Emergenze.

Emergenza odierna: ODIO E AMORE

Emergenze "risolte"
(?): CANI KILLER, STUPRI, RIFIUTI, TERREMOTO, FEBBRE SUINA, , PETROLIO, ALITALIA, MALTEMPO ,SICUREZZA , IMMIGRAZIONE CLANDESTINA, GIUSTIZIA AD OROLOGERIA,NOEMIGATE, RIFIUTI IN SICILIA... la lista non è da ritenersi esaustiva