venerdì 16 maggio 2008

Sindrome da Cassandra

Immagine da http://www.movieconnection.it/schede/storia_infinita.htm

"Avete mai sentito avanzare il nulla? Fa un rumore sordo, i colori sbiadiscono, il mondo sembra tremare, il regno della fantasia cade a pezzi."

Sì, l'ho sentito avanzare. Ora sì...

E mi sento sempre più come Atreju. A volte mi sento l'ultimo rimasto a combattere contro il mondo che cade a pezzi; sento che mi viene portata via ogni speranza nel mio futuro e nel futuro dei miei figli. A volte mi assale una stanchezza cronica, costellata di pessimismo. A volte mi sento fuori luogo, mi sento totalmente impotente, costretto a pedalare su una bicicletta dalla qualche qualche buontempone ha rubato la catena.

Che stanchezza... forse ho davvero bisogno di una pausa. Take it easy, si dice oltreoceano....

E' ormai da tempo che mi interesso di questioni "sociali", politiche, economiche, ecologiche... beh, queste forse da più tempo, dato che sono sempre stato sensibile all'argomento. Ma ora che mi sto addentrando maggiormente nel problema, ora che dedico molto del mio tempo alla ricerca di informazioni per cercare di rendere questo blog interessante, per cercare di renderlo un luogo di confronto e di informazione, oltre che per crescere io stesso... beh, ora comincio ad udire il sordo rumore del nulla.

Mi sento un folle invasato che urla nel deserto, là dove nessuno può sentirlo. Mi sento un uomo in un paese di ciechi, che cerca di avvertirli che dall'alto stanno cadendo innumerevoli massi, che lui vede! Mi sento come se qualcuno mi avesse investito del compito di salvare tutti quei ciechi... anche se, di fatto, non è così. E forse non è neppure possibile salvare chi non vuole essere salvato. O forse, ancora, sono solo un illuso e tutto ciò in cui credo, in realtà, è falso e sbagliato. In tal caso forse mi sentirei sollevato!

Questo un pò fa parte del mio carattere. Non a caso mi soprannominano "il supereroe", vuoi per i miei valori, vuoi per i miei ideali, vuoi perchè cerco sempre di far sì che tutto vada a finire per il meglio, che ci sia sempre un lieto fine.

Ma a volte è davvero stancante, per me, stare al mio stesso passo. Perchè non conosco limiti! Cerco di fare sempre di più, di sapere sempre di più, di comunicare sempre di più, sempre meglio. Quante volte, seguendo il volo dei miei pensieri, mi sono ritrovato a ragionare su "ma se dovessi spiegare questa cosa ad uno che non la conosce, come farei? Quali esempi userei? Quali metafore?"

Più mi impegno, più cerco di comunicare ciò che penso, ciò che sento dentro, ciò che ritengo possano essere conclusioni condivisibili perchè nate da processi logici chiari, semplici e lineari (come ad esempio il discorso del riciclaggio), più vado ad infrangermi, onda dopo onda, contro gli appuntiti scogli dell'abitudine, vado ad arenarmi nelle secche della cattiva informazione, che ha inaridito la mente delle persone e le ha spinte a pensare semplicemente, inconsciamente ed orribilmente a senso unico. Vado a perdermi nell'oceano della pochezza, che relega i valori a "relitti del passato" e chi ancora ne ha a "sciocco", alla deriva fra sirene che mellifluamente insinuano che non vi è altra verità oltre a quella che fanno vedere in TV, a credere che la politica sia ancora oggi lo scontro fra ideologie diverse, a credere che Travaglio è un diffamatore, a credere che Grillo è totalmente in mala fede, a credere che l'informazione va bene così com'è, che l'Italia, dopotutto, va bene così com'è, che alla fine l'importante è divertirsi, avere una bella macchina, vedere culi di ballerine e non pensare al futuro ma solo al presente.

Quotidianamente ormai mi ritrovo impelagato in discussioni, mi ritrovo a ripetere continuamente le stesse cose, ad affrontare dieci volte lo stesso ragionamento con dieci persone diverse che oppongono la stessa motivazione: "ma gli inceneritori servono! O vuoi andare a finire come Napoli? E' utopia la strategia rifiuti zero!"; oppure "decrescita? Ah tu sei un altro di quei pazzi che vuole tornare al medioevo?"; oppure "l'umanità è così, non la si può fermare", e via di questo passo....

Ma dico io, non li vedete i massi che cadono? Spostatevi! Maledizione, spostatevi!

I lati positivi? Di tanto in tanto, spira qualche soffio di brezza, trapela qualche raggio di sole. Soffia qualche refolo amico, che mi ricorda che non sono solo, che ce ne sono altri come me, che seguono la mia stessa rotta ma forse sono solo un pò distanti, ma li posso sentire. Persone disposte a ragionare con la propria testa, che ricordano che il futuro dei nostri figli è nelle scelte di oggi, che nella vita c'è qualcosa di più elevato della quotidianità, e che noi in questo qualcosa siamo coinvolti.

Queste persone sono gli altri blogger, coloro che ancora combattono come me, coloro che non si arrendono, che resistono, che non vogliono essere sommersi dalla marea del nulla.

A voi tutti, grazie.

3 commenti:

Francesco ha detto...

Ciao, interesante il tuo blog, vorrei proporti uno scambio link se per te va bene. Fammi sapere. Ciao

Federico ha detto...

Mamma mia, mi hai messo addosso una depressione adesso..mi sa che sono pazzo pure io :)
Cmq, continuiamo a far sentire la nostra voce!

Ema ha detto...

Ricordati che alla fine Atreju raggiunge il suo obiettivo... anche se nel suo caso la cura diventa quasi peggiore del male ;)
E il tuo drago della fortuna (la rete) è più veloce del suo!

Art. 1 bis

L'Italia è una Repubblica Ipocrita fondata sulle Emergenze.

Emergenza odierna: ODIO E AMORE

Emergenze "risolte"
(?): CANI KILLER, STUPRI, RIFIUTI, TERREMOTO, FEBBRE SUINA, , PETROLIO, ALITALIA, MALTEMPO ,SICUREZZA , IMMIGRAZIONE CLANDESTINA, GIUSTIZIA AD OROLOGERIA,NOEMIGATE, RIFIUTI IN SICILIA... la lista non è da ritenersi esaustiva