giovedì 29 maggio 2008

Uomo libero, tu sempre amerai il mare!


"Ce ne sono tanti, ormai. No, cambio avverbio: finalmente. Ce ne sono tanti, finalmente. Magari non hanno la stessa faccia, la stessa totale simpatia che ti prende per il collo, non hanno quella mitologica force de frappe che ha lui. Ma la forza dell'incazzatura è la stessa.
Ce ne sono tanti di Beppe Grillo. E aumentano a vista d'occhio. Basta non girare la faccia. Basta guardare. E basta ascoltare. Dicono, convinti, le stesse cose. E anche loro, nel loro piccolo, fanno proseliti. E così la pozzanghera si allarga e si allarga, diventa mare, acqua salatissima che finirà per bruciare quelle lingue esposte all'aria a farfugliare piccolezze. Tutti lo guarderanno, il mare, che si increspa con il vento, che vive di calme e tempeste, indifferente alle navi che lo solcano e ai piccoli ammiragli che credono di domarlo e, invece, lo devono assecondare per salvarsi.
Molti, oggi, per merito di Beppe e analoghi, hanno maggiori possibilità di riferirsi a due "qualunquistici" concetti come libertà e felicità, invece di adagiare la propria pigrizia su anacronistici ballottaggi tra il possibile e il conveniente.
E, mi ripeto, speriamo che, con tutto il dispendio di energia e forza e intensità e veemenza e impeto e potenza, Grillo non si debba fermare, come Forrest Gump, dicendo: "Sono un po' stanchino". Sarebbe un fallimento per tutte le goccioline che formano questo mare nuovo. E lo sarebbe anche per questa gocciolina. " - Mina

Uomo libero, tu amerai sempre il mare!
Il mare è il tuo specchio: contempli la tua anima
Nello svolgersi infinito della sua onda.
E il tuo spirito non è un abisso meno amaro.
Ti piace tuffarti nel seno della tua immagine:
L'accarezzi con gli occhi e con le braccia e il tuo cuore
Si distrae a volte dal suo battito
Al rumore di questa distesa indomita e selvaggia.
Siete entrambi tenebrosi e discreti:
Uomo, nulla ha mai sondato il fondo dei tuoi abissi,
O mare, nulla conosce le tue intime ricchezze
Tanto siete gelosi di conservare i vostri segreti!
E tuttavia ecco che da innumerevoli secoli
Vi combattete senza pietà né rimorsi.
Talmente amate la carneficina e la morte,
O eterni rivali, o fratelli implacabili!

CHARLES BAUDELAIRE





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2 commenti:

Federico ha detto...

La prefazione di Mina mi ha stupito. Davvero bella. Ottima anche la scelta di Baudelaire.

sR ha detto...

l'inserimento di baudelaire è quanto mai giusto!
complimenti!

Art. 1 bis

L'Italia è una Repubblica Ipocrita fondata sulle Emergenze.

Emergenza odierna: ODIO E AMORE

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(?): CANI KILLER, STUPRI, RIFIUTI, TERREMOTO, FEBBRE SUINA, , PETROLIO, ALITALIA, MALTEMPO ,SICUREZZA , IMMIGRAZIONE CLANDESTINA, GIUSTIZIA AD OROLOGERIA,NOEMIGATE, RIFIUTI IN SICILIA... la lista non è da ritenersi esaustiva