mercoledì 4 giugno 2008

Risultati dei sondaggi

Primo sondaggio:

E' corretto a vostro parere che nella conferenza episcopale italian i temi trattati siano salari, pensioni, rifiuti, immigrazione...

Le risposte sono state pochine: 3 no e 3 sì... abbastanza equilibrate. Come la vedo io? Non mi sembra normale che una conferenza di vescovi detti l'agenda politica ad uno Stato che dovrebbe essere laico...

Facciamo un piccolo esercizio:
leggete il seguente articolo, nel quale ho sostituito i riferimenti alla religione cattolica sostituendoli con termini musulmani... ditemi se ritenete tollerabile che la religione entri in certi discorsi.

Abdul al Governo: affrontare in fretta le emergenze

di Carlo Marroni


Fare presto sulle emergenze del Paese, dai salari ai rifiuti, ma sempre con speciale riguardo ai diritti delle persone: quindi l'azione sull'immigrazione non deve portare alla creazione di 'ghetti' per gli stranieri che approdano in Italia. Nella prolusione alla 58.ma assemblea generale della Conferenza musulmana italiana, l'ulemà Abdul Al-Simuni, ha sollecitato il Governo Berlusconi a fare in fretta per approntare politiche buone ed efficaci sui principali problemi che affliggono il Paese, dagli stipendi alle pensioni, dall'emergenza abitativa al sostegno alla maternità, dalla difesa del potere d'acquisto a un fisco più a misura d'uomo. Di fronte ad oltre 220 ulemà riuniti nella Moschea di Roma, Abdul è stato netto: sulle questioni relative all'immigrazione ha chiesto un «patto di cittadinanza che mettendo in chiaro diritti e doveri non ricerchi scorciatoie illusorie». Insomma, no a ipotesi di «enclave», soluzione di emergenza che diventano «ghetti intollerabili». E ai pubblici poteri ha chiesto di «dare risposte calibrate ed efficaci» sul «crescente bisogno di sicurezza» dei cittadini, emerso anche in campagna elettorale. Il religioso - che rivendica il diritto-dovere di partecipare al dibattito pubblico e sottolinea che «non è mai minaccia alla laicità dello Stato - ha comunque riconosciuto come non vada trascurata la «incoercibile» esigenza di sicurezza delle persone e delle famiglie italiane, consapevoli che una mancata risposta potrebbe in questo caso moltiplicare i problemi, anziché attenuarli. Al Governo, Abdul - che in campagna elettorale aveva mantenuto una linea di neutralità 'attiva' (mettendo cioè sul piatto i problemi del Paese e i doveri dei politici che si discono musulmani) - apre un credito ragionato: «Al di là di quelle che sono state le specificazioni del voto, ci si attende un periodo di operosa stabilità, al quale costruttivamente partecipino tutte le forze politiche, nei ruoli loro assegnati». Ma i temi sul tappeto nel frattempo si sono accumulati, e una nuova emergenza è venuta a galla: le morti sul lavoro. « Tutti i soggetti devono fare la loro parte, con un supplemento di responsabilità: ma è dagli imprenditori in particolare che si attendono quelle provviste e quelle innovazioni strutturali che sole possono garantire il successo degli altri interventi. La vita è sacra, e distintamente lo è quella impegnata sul lavoro duro e rischioso».

Una risposta alle critiche sull'otto per mille

Poi una risposta chiara alla critiche che via via emergono nei mezzi di comunicazione al meccanismo dell'otto per mille, cui nei giorni scorsi avvenire ha decidtao ampio spazio: il il sistema «é affidato unicamente alla volontà dei cittadini italiani, alla loro generosità e alla loro fiducia nella chiesa, ed é ispirato a criteri di trasparenza e partecipazione». Infine un messaggio, e un allarme, dedicato anche alla tv: il passaggio dall'analogico al digitale, potrebbe portare con sé un rischio pornografia: «Il rischio non remoto, dicono gli esperti, é che i nuovi spazi diventino appannaggio delle industrie pornografiche presenti sul piano internazionale». Nessun accenno alla vicenda giudiziaria che ha investito Genova, e che ha riguardato anche la Moschea della città di cui Abdul è Imam, e prima di lui il Segretario di Stato, Ahmad abu Mihal.

Beh... vi pare un'ingerenza accettabile nelle vicende di uno Stato Sovrano? Cosa sarebbe successo se le cose fossero davvero andate così? Se le stesse considerazioni fossero state fatte da un'altra religione, dato che per lo Stato dovrebbero essere tutte uguali? Si sarebbe scatenato il putiferio.

Secondo sondaggio:

Su un quotidiano ci si chiede quale di questi due delitti sia "il più grave". Vorrei la vostra opinione...


Le risposte possibili erano:
  1. Un 35enne ubriaco, che picchia la moglie, esce in strada ubriaco nonostante gli fosse stato imposto di non allontanarsi dalla propria casa, guida come un matto in mezzo a Roma ed investe due ragazzi sullo scooter, uccidendoli
  2. Un imprenditore, che rientrando a casa trova un albanese che lo stava derubando; dopo una colluttazione il ladro cerca di fuggire e l'imprenditore gli spara 5 colpi alla schiena.
Ebbene le vostre risposte sono state 5 contro 1... ossia la maggioranza pensa che il fatto più grave sia il primo.

In quale dei due fatti si tratta di un omicidio colposo e in quale di un omicidio volontario?

Secondo la ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Empoli, dopo un primo sparo andato a vuoto ci sarebbe stata una breve colluttazione, Barontini avrebbe riportato dei graffi sulle braccia, poi il ladro sarebbe tornato sui suoi passi cercando di scappare verso le scale. A quel punto sono partiti gli altri cinque colpi dalla 357 magnum. Almeno tre proiettili hanno colpito la schiena e un polpaccio del fuggitivo, capitombolato dalle scale. Non sarebbe morto subito, perché Barontini ha detto ai carabinieri di aver sentito per qualche minuto dei lamenti. Nel frattempo è sceso dal secondo piano il cognato di Barontini, svegliato dal trambusto, che abita lì insieme alla sorella, e quindi sono partite le telefonate a carabinieri e ambulanza.

Cinque colpi. Mentre un uomo corre....

Sapete quanti sono cinque colpi?

BANG!
...

BANG!

...

BANG!

...

BANG!

...

BANG!


Bene... è interessante sapere che per voi ciò è poco grave. Dopotutto anche i media hanno dato la notizia trattandola come un normale atto di autodifesa... così come hanno dato la notizia degli incendi nei campi rom, delle persecuzioni degli immigrati, della giustizia fai da te.

Bene.

3 commenti:

Jacopo ha detto...

Il racconto di Abdul al governo è geniale, magari qualcuno capirà che le religioni sono tutte estranee allo stesso modo alla politica italiana.

Federico ha detto...

Hehe..quella di abdul mi è piaciuta.

lucilla ha detto...

Ciao Aldo, il mio commento, poiché un po'lungo, lo trovi nel post di oggi sul mio blog. Un caro saluto.

Art. 1 bis

L'Italia è una Repubblica Ipocrita fondata sulle Emergenze.

Emergenza odierna: ODIO E AMORE

Emergenze "risolte"
(?): CANI KILLER, STUPRI, RIFIUTI, TERREMOTO, FEBBRE SUINA, , PETROLIO, ALITALIA, MALTEMPO ,SICUREZZA , IMMIGRAZIONE CLANDESTINA, GIUSTIZIA AD OROLOGERIA,NOEMIGATE, RIFIUTI IN SICILIA... la lista non è da ritenersi esaustiva