giovedì 18 settembre 2008

Divide et impera

Di tutti gli abitanti delle grandi città del mondo, i moscoviti - che vivono in un paese con 16 volte il tasso di omicidi della Gran Bretagna - potrebbero essere quelli ad avere più paura. O forse i cittadini di Bombay o San Paolo, con i loro quartieri poveri che crescono caotici.

Ma secondo uno studio che sarà pubblicato questo mese, quelli che hanno più paura di tutti sono coloro che vivono nella pittoresca e soleggiata Roma. Alla richiesta di identificare la loro prospettiva sulla vita, il 46% di coloro che hanno partecipato al sondaggio hanno risposto con incertezza, mentre il 12% ha scelto immediatamente la paura. Sommando i due numeri per produrre un indice di preoccupazione complessivo, i ricercatori hanno scoperto che il punteggio di Roma del 58% era significativamente più alto della media del 36% delle 10 città più grandi al mondo, da Tokyo a New York.

I risultati, se rappresentativi dell’Italia in generale, possono aiutare a spiegare perché Silvio Berlusconi sia ritornato al potere quest’anno grazie alla linea dura in materia di ordine pubblico. Il sindaco della capitale, Gianni Alemanno, un alleato di Berlusconi ed ex neofascista, ha detto: “Sfortunatamente, Roma ha problemi seri con la sicurezza”. L’opposizione ha sostenuto che il clima prevalente fosse il risultato di una campagna della destra per promuovere l’ansia. Maria Pia Garavaglia, il vice sindaco nell’ultima amministrazione romana di sinistra, ha detto che Alemanno ha “speso la campagna elettorale a descrivere Roma come il Bronx di qualche anno fa”.

Roma non è certamente la città più pericolosa in un paese che le statistiche indicano essere più sicuro di molti altri del mondo occidentale. I paragoni sono difficili a causa delle diverse definizioni e misurazioni adottate, ma secondo il sito web NationMaster.com, i tassi di omicidio in Italia sono più bassi che quelli in Inghiltera o in Francia.

Il sondaggio è stato condotto dalla fondazione Censis in occasione del World Social Summit che si aprirà a Roma la prossima settimana.

2 commenti:

Pape Satan Aleppe ha detto...

Potenza della comunicazione ... elettorale ...

lucilla ha detto...

La paura e il senso di impotenza instillate nei cittadini sono l'arma più potente per un governo che vuole apparire come "protettore" ma che, in effetti, persegue esclusivamente i propri interessi personali.

Art. 1 bis

L'Italia è una Repubblica Ipocrita fondata sulle Emergenze.

Emergenza odierna: ODIO E AMORE

Emergenze "risolte"
(?): CANI KILLER, STUPRI, RIFIUTI, TERREMOTO, FEBBRE SUINA, , PETROLIO, ALITALIA, MALTEMPO ,SICUREZZA , IMMIGRAZIONE CLANDESTINA, GIUSTIZIA AD OROLOGERIA,NOEMIGATE, RIFIUTI IN SICILIA... la lista non è da ritenersi esaustiva