mercoledì 10 settembre 2008

Operazione Revival


Così come nelle discoteche ci sono le serate '70, '80 e '90, allo stesso modo in Italia abbiamo cominciato uno splendido revival del nostro glorioso passato!

Volete alcuni piccoli assaggi?
Passiamo ad altro; vi riporto la frase di La Russa sulla RSI che ha suscitato scandalo il giorno dell'8 settembre:
"Farei un torto alla mia coscienza - non rinnega il passato La Russa - se non ricordassi che altri militari in divisa, come quelli della Nembo dell'esercito della Rsi, soggettivamente, dal loro punto di vista, combatterono credendo nella difesa della Patria"
Proviamo a mettere da parte le emozioni per un momento e ad esaminarla da un punto di vista logico?

Beh, ragazzi, la frase non è poi così aberrante; a posteriori è facile discriminare ciò che è giusto da ciò che è sbagliato, ma mentre gli eventi accadono la cosa non è così semplice. La guerra confonde i colori, gli schieramenti, i concetti di vita, morte, bene, male...

I combattenti della RSI in effetti erano convinti di lottare per la Patria (per quella che essi riconoscevano come Patria); oggi sappiamo che non è così e di sicuro non sono morti che vanno celebrate ed esaltate, ma non è neppure giusto offendere la loro memoria. Se non per altro, almeno per il fatto che... sono morti.

Ma non finisce qui: il mitico sindaco Alemanno... dopo aver giustificato le violenze compiute su due campeggiatori ("sono stati imprudenti"), il primo cittadino "daaaa capitale" ha prodotto un'altra perla:
il fascismo non fu «un male assoluto», mentre le leggi razziali sì.
e grazie al BIP. Basta che abbiano fatto una legge buona, anche una sola legge, perchè questa frase sia vera (lo insegna la logica...); lo stesso potrebbe dirsi del governo Berlusconi ;)

A questo punto si impone una riflessione:

Due frasi corrette logicamente in modo da essere logicamente inattaccabili, ma entrambe contenenti in germe un rigurgito nostalgico. Sarà un caso? O sarà un modo per far capire "che aria tira" senza cadere nell'apologia di fascismo? Una specie di messaggio subliminale, una rassicurazione ai propri elettori estremisti? Mi puzza di strategia.

Ai posteri l'ardua sentenza.

P.S.: Se qualcosa accade una volta è un caso. Se accade due volte è una coincidenza. Se accade tre volte è una prova...
P.P.S.: A pensar male si commette peccato, ma spesso ci si azzecca.

5 commenti:

Pape Satan Aleppe ha detto...

Beh, tutto è opinionabile:
Per esempio Hamas combatte per la patria: sono terroristi o partigiani?
Stessa cosa per il Talebani ... eccetera.
I militari di Salò combatterono per far rimanere l'Italia e gli italiani sotto una delle peggiori dittature; la colpa principale non fu totalmente loro, dato che obbedivano agli ordini. Ma, come ha ricordato Napolitato, sono lontani anni luce da coloro che rifuitarono la Repubblica di Salò e furono deportati.

Alfiere ha detto...

"Beh, tutto è opinionabile:
Per esempio Hamas combatte per la patria: sono terroristi o partigiani?
Stessa cosa per il Talebani ... eccetera."

Esatto. La cosa che voglio evidenziare è proprio che usano proposizioni logicamente corrette per far passare messaggi moralmente opinabili...

noalgore ha detto...

A proposito di Fascismo, Leggi Razziali e connessioni col movimento ambientalista italiano.
Alessandro Ghigi (1875-1970) è considerato il padre dell'ecologismo italiano. Il presidente onorario del Wwf Fulco Pratesi ha definito Ghigi come "l'antesignano di ogni organizzazione della natura nel nostro paese". Si tratta perciò di un padre dell'ideologia ambientalistica italiana. Pochi sanno però che Alessandro Ghigi è stato anche un razzista caparbio, vicepresidente della Società Italiana di Genetica ed Eugenetica (SIGE), che ha partecipato ai congressi internazionali delle società eugenetiche, che ha scritto libri disprezzando ebrei, neri ed altre etnie, che ha firmato il Manifesto della Razza del fascismo nel 1938 con cui ebbe inizio la discriminazione degli ebrei in Italia. Basta scavare un po' dietro la facciata rispettabile di Ghigi per trovare notizie inquietanti, talvolta rimosse dalle biografie ufficiali. Nel suo libro "Problemi biologici della razza e del meticciato" (Zanichelli, Bologna, 1939), Ghigi descrive il tema delle degenerazioni causato dall'incrocio con razze nere che sarebbero "evolutivamente inferiori e geneticamente incompatibili". Nel 1959, dopo alcune esperienze di carattere locale, Ghigi diede vita alla Federazione Nazionale Pro Natura. Nella Carta di Forlì (1973-1981) Pro Natura precisa tutti i fondamenti di quello che negli anni che seguirono è stato il programma di tutte le associazioni ambientalistiche italiane. In pratica vi si sostiene che un aumento dei livelli di vita è da evitare perchè danneggia la natura.
Approfondimenti nel mio blog
Ambientalismo di Razza

Alfiere ha detto...

Ho dato un'occhiata al tuo blog... di certo non si può dire che tu abbia idee comuni ;)

L'ambientalismo è la causa dei problemi del pianeta, il riscaldamento globale non esiste, l'uomo non influenza il clima...

Il discorso meriterebbe di essere approfondito. Così, a prima vista, ti direi che non condivido le tue idee... ma non si sa mai.

Federico ha detto...

Ormai sono troppi i segnali: Dell'utri che annuncia di cambiare i testi scolastici, la società Ovo di Andrea Pezzi che ci lavora sopra per davvero, Alemanno che un giorno sì e l'altro pure annuncia strade ad Almirante, rinnega le parole di Fini, sbeffeggia i turisti vittime di aggressioni, La Russa che nel giorno della memoria della Resistenza non trova di meglio che inneggiare ai caduti di Salò. Stiamo prendendo una brutta piega..

Art. 1 bis

L'Italia è una Repubblica Ipocrita fondata sulle Emergenze.

Emergenza odierna: ODIO E AMORE

Emergenze "risolte"
(?): CANI KILLER, STUPRI, RIFIUTI, TERREMOTO, FEBBRE SUINA, , PETROLIO, ALITALIA, MALTEMPO ,SICUREZZA , IMMIGRAZIONE CLANDESTINA, GIUSTIZIA AD OROLOGERIA,NOEMIGATE, RIFIUTI IN SICILIA... la lista non è da ritenersi esaustiva