mercoledì 31 dicembre 2008

Il Quinto Corollario



Il quinto corollario della Legge di Murphy recita:
Lasciate a se stesse, le cose tendono ad andare di male in peggio.
Vivendo con i miei genitori durante queste vacanze, son tornato a subire la nefasta influenza della propaganda - pardon - informazione televisiva. Ho ormai stimato con scarso margine d'errore che il mio tempo massimo di tolleranza ad un telegiornale varia fra i 10 ed i 15 minuti... dopodichè devo chiedere al mio augusto genitore di cambiare canale se ci tiene alla quiete domestica.

Oggi la situazione è stata ancora peggiore del solito... evidentemente, avvicinandosi la fine dell'anno, il mondo ha deciso di darsi da fare in modo da iniziare il 2009 sotto i peggiori auspici.

Cominciamo....
  1. Berlusconi ha raccontato al Giornale cosa intende fare nel 2009... non mi azzardo neppure a leggere l'intervista, per evitare conati di vomito arricchiti di canditi ed uvetta. Vi delizio solamente con un dettaglio che non ho potuto fare a meno di non notare: Confermata la lotta all'evasione: "Hanno provato a vendermi una pianta senza fattura"
  2. Gaza: mentre Frattini continua la sua martellante campagna pro-Israele, affermando che "la colpa è di Hamas" e che "Non ci sarà alcun attacco di terra", Israele ha finito tutti i bersagli aerei e si prepara a passare alla fase due. Vedremo... non so perchè, ma credo che anche in caso le dichiarazioni del Frat si rivelino palesemente false, non si solleverà nessun polverone.
  3. La Russia chiude i rubinetti del gas all'Ucraina.... e i tg liquidano la notizia in pochi secondi. Il commento tecnico che mi viene spontaneo è "mo so cazzi", ma a quanto pare sono l'unico che reputa questa notizia estremamente preoccupante....
Ok, la smetto... non prima però di darvi una buona notizia! Dopo la Parietti e Flavia Vento, anche la Marini vuole entrare in politica! VIVA L'ITALIA!

POST SCRITTUM:
Dimenticavo un'altra notizia....

Il Vaticano non recepira' piu' automaticamente, come fonte del proprio diritto, le leggi italiane; innanzitutto per il "loro numero esorbitante", in secondo luogo per "la loro instabilita"' e , infine, per il contrasto "con troppa frequenza evidente, di tali leggi con principi non rinunciabili da parte della Chiesa".

Lo spiega l'Osservatore Romano, presentando la nuova legge della Santa Sede sulle fonti del Diritto, gia' firmata da Benedetto XVI, e che entrera' in vigore il primo gennaio 2009.


sabato 20 dicembre 2008

GE-NIA-LE letterina di Natale

Caro Babbo Natale,

probabilmente hai già ricevuto la letterina del mio figliolo, a cui si è rotto il Nintendo Ds e che quindi ne vorrebbe uno nuovo, magari anche migliore.

Abbi pazienza, è normale, quando un giocattolo si rompe ci si resta male e visto che fra poco arrivi tu, te ne si chiede uno nuovo e più bello.

Ecco, a proposito, pure a noi grandi ci si sono rotti due o tre giocattoli, e quindi approfitto anch’io per chiedertene di nuovi.

Intanto ci si è rotto il capitalismo.

Non si è capito bene chi è stato. Ci hanno detto che è colpa di alcuni ragazzacci americani che non sapevano usarlo. Fatto sta che si è rotto e noi non ci si può più giocare.

In realtà devi sapere, caro Babbo Natale, che questo capitalismo non ha mai funzionato tanto bene. Voglio dire, un po’ di gente ci si divertiva parecchio, altra per niente. Qualcuno vinceva, tanti altri perdevano. Di recente, quelli che vincevano erano sempre di meno e quelli che perdevano sempre di più. Però ogni volta che si è tentato di sostituirlo con un altro gioco, alla fine si è tornati indietro. Insomma, non era granché questo giocattolo, ma finora non ci hai mai portato di meglio, e così negli ultimi anni al capitalismo ci volevano giocare proprio tutti.

Adesso questo capitalismo si è rotto: c’è un sacco di gente che ha perso la casa, e moltissimi altri hanno perso o stanno per perdere il lavoro. In più pare che, proprio prima di rompersi, questo capitalismo sporcasse un casino, nelle città non si respira più e le risorse della terra stanno finendo.

Inoltre, caro Babbo Natale, c’è una cosa buffa nel capitalismo degli ultimi anni: per farlo funzionare bene, ci hanno detto, bisognava che i lavoratori fossero flessibili, insomma precari o licenziabili; però, sempre per farlo funzionare, bisognava anche che la gente si comprasse tante cose, sennò le aziende non vendevano niente e tutto andava in vacca. Ora è evidente anche a un bambino che se uno non ha uno stipendio sicuro col cazzo che spende i soldi, e quindi secondo me è per questo che tutto è andato in vacca, altro che i ragazzacci americani, non ti pare?

Va beh, non la faccio lunga: per Natale dovresti gentilmente portarci un capitalismo tutto nuovo - magari con un altro nome - una cosa che funzioni meglio e che più o meno tutti si abbia una casa, da mangiare e da bere, da divertirsi e da stare insieme senza ammazzarsi per chi ha un po’ di più. E possibilmente che sporchi molto meno.

Poi, se posso parlare anche di una cosa molto più piccola ma che a me dispiace parecchio, qui si è rotta anche l’Italia.

Lo so, è un problema minuscolo rispetto a quelli del pianeta, ma io ci ero affezionato, all’Italia. Non è che sia mai stata perfetta, intendiamoci, ma ultimamente è come andata in tilt. Tanta brava gente, ad esempio, è diventata razzista, anche se fa finta di non esserlo, e non sopporta quelli che parlano una lingua diversa o credono in un Dio diverso. Si fanno leggi contro i più poveri, i mendicanti, gli immigrati, gli zingari. E quasi tutti sono contenti di essere governati da una ridicola banda di leccapiedi e dal loro capo, un vecchio miliardario che pensa solo alla figa e ai soldi, che quando vado all’estero tutti mi prendono in giro.

Il vecchio miliardario tra l’altro ha commesso un sacco di reati, ma da quando comanda lui si è fatto fare delle leggi apposta per non essere giudicato, e quasi tutta la gente invece di arrabbiarsi dice che ha fatto bene a farle, insomma è evidente che l’Italia è un giocattolo rotto e quindi per Natale ti chiedo se puoi provare ad aggiustarlo, almeno un po’.

Infine, una sciocchezza: qui da noi si è rotto anche il Pd. In verità non che abbia mai funzionato tanto bene, ma adesso è proprio da buttare.

Vedi, questo Pd doveva essere un giocattolo semplice, una cosa che rendeva il nostro Paese appena un po’ più civile, un po’ più onesto, un po’ più solidale e gentile. Niente di che, insomma, ma un filo ci si sperava. Invece, caro Babbo Natale, un macello: gente che ruba, gente che litiga, gente che si attacca alla poltrona, gente che si divide per bande e vecchi notabili che si divertono a tirarsi i pomodori mentre tutto va a puttane.

Ecco, caro Babbo Natale, se ti avanza tempo portaci un partito tutto nuovo, con dentro gente onesta e capace, non importa se non viene bene in tivù.

Grazie e buon Natale a tutti.


giovedì 18 dicembre 2008

2030? Che ottimisti gli articolo 31!


Corre l'anno 2030

E mi ritrovo che di anni quasi ne ho 60
Il mio pizzetto è grigio, e di capelli sono senza
E Ambra è il primo presidente donna
Il cielo quasi non si vede più
Si esce con la maschera anti-gas
Sull'autobus c'è la business class
E per entrare in chiesa, ci vuole il pass
Ormai si parla solo tramite internet
E il parlamneto c'ha la sede ad Hammamet
Ci si spara nella metropolitana
Tra il nord e il sud c'è la dogana
Però tutti si veste Dolce&Gabbana
E la mia mente indietro vola, veloce fila
A prima del 2000 tanti anni fa
Quando si era in tempo, adesso no
E oltre i contro c'è la riprò, perciò

Tanta nostalgia degli anni novanta
Quando il mondo era l'arca e noi eravamo Noè
Era difficile ma possibile
Non si sapeva dove e come ma si sapeva ancora perchè
C'era chi aveva voglia, c'era chi stava insieme
C'era chi amava ancora nonostante il male
La musica, c'era la musica, ricordo
La musica, la musica, c'era la musica, la musica

Siamo nell'anno 2030
Loro controllano televisione e radio
C'è un comitato di censura audio
Valutano, decidono quello che si, quello che no, ci danno
Musica innocua dopo il collaudo
Ci danno Sanremo, presenta ancora Baudo
Con i fiori e la scenografia spettacolare
Quest'anno ha vinto Bossi, che è tornato a cantare
Corre l'anno 2030
L'Italia ha venduto il colosseo alla Francia, Venezia affonda
2030, e un giorno si ed uno si scoppia una bomba
2030, e siamo senza aria
Ma odio ce ne abbiamo in abbondanza
Prima divisero nord e sud, poi città città e pensa
Adesso ognuno è chiuso nella propria stanza
L'intolleranza danza, non c'è speranza no

Tanta nostalgia degli anni novanta...

Questo è l'anno 2030
Qui chi pensa è in minoranza
Ma non ha importanza non serve più
2030, l'indifferenza è una virtù
I cyber-nazi fanno uno show in tivù
I liberatori picchiano barboni in nome di Gesù
L'inno nazionale suona tipo marcia funebre
Il sesso virtuale è più salubre in quanto che c'è
Un virus che si prende tramite il sudore
E in 90 ore si muore
La HIV in confronto sembra un raffreddore
E' un esperimento bellico sfuggito
E il risultato e che nessuno fa l'amore
E io sono fuorilegge in quanto di questo parlo
In quanto penso a quando questo potevamo anche fermarlo
Adesso è tardi
Per un poeta pirata che spera in dei ricordi

Tanta nostalgia degli anni novanta
Quando il mondo era l'arca e noi eravamo Noè
Era difficile ma possibile
Non si sapeva dove e come ma si sapeva ancora perchè
C'era chi aveva voglia, c'era chi stava insieme
C'era chi amava ancora nonostante il male
La musica, c'era la musica, ricordo
La musica, la musica, c'era la musica, la musica
Tanta nostalgia degli anni novanta
Quando il mondo era l'arca e noi eravamo Noè
Era difficile ma possibile
Non si sapeva dove e come ma si sapeva ancora perchè
C'era chi aveva voglia, c'era chi stava insieme
C'era chi amava ancora nonostante il male
La musica, c'era la musica, ricordo
La musica, la musica, c'era la musica, la musica

mercoledì 17 dicembre 2008

Pessimismo e fastidio



Siccome sono profondamente disgustato da quanto sta accadendo in italia (la minuscola è voluta, mi perdoni la turrita matrona) non mi sforzo nemmeno a descriverlo.

Mi vien in aiuto un altro blog, che cito:
L’Italietta — italietta anzi, con la minuscola, ch’è il suo proprium — mi fa schifo in una maniera così viscerale che le parole suonano davvero riduttive. Mi fa schifo, schifo, schifo d’uno schifo avido d’essere schifoso, meschino e abietto; d’uno schifo che si fa schifo da solo per quanto è meno schifoso di quanto meriterebbe d’esserlo.
Una cosa sola mi prendo la briga di dire, ma rischio di sembrare riduttivo... questa è solo UNA delle mille cose che mi hanno disgustato in questa lunga giornata.

Conoscete il proverbio "cane non mangia cane"? Ecco, ora vi dimostro cosa succede quando un tal cane OSA mordere leggermente un altro... vi mostro come un candido e tenero cucciolo coccoloso può tramutarsi in un pitbull rabbioso e mordere qualsiasi cosa gli capiti a tiro, qualsiasi cosa che mini anche solo minimamente la propria supremazia sul nostro canile - pardon - martoriato paese.
Citta' del Vaticano, 17 dic. - (Adnkronos) - Il Fascismo fu l'unico responsabile delle leggi razziali del 1938 e il Presidente della Camera Gianfranco Fini, che dell'ideologia del Ventennio e' uno degli eredi, chiamando in causa anche la Chiesa cattolica su quella vicenda storica dimostra ''approssimazione storica e meschino opportunismo politico''. E' questa la dura reazione dell'Osservatore romano alle dichiarazione fatte ieri dalla terza carica dello Stato in occasione dei 70 anni dell'introduzione delle leggi razziali in Italia da parte del Regime fascista. Fini aveva parlato delle responsabilita' del fascismo e anche della scarsa opposizione ad essa da parte della Chiesa cattolica.
ma come? Ma non erano amicici del cuore?

Visto che oggi non mi va di scrivere vi propongo un gioco: si tratta di trovare nuove definizioni per alcune parole. Avete presente il romanzo 1984? Quello in cui veniva coniata una nuova lingua, il newspeak, che aveva come fine ultimo quello di rendere impossibile anche il solo ESPRIMERE concetti contrari al regime? Bene, sono lieto di comunicarvi che in italia siamo a buon punto!

Io vi dò alcune definizioni, se ne trovate qualcun'altra vi prego di aggiungerla... con un pò di sforzo potremmo fare un buon dizionario.

Persona che non è d'accordo con ciò che dice Berlusconi:
COGLIONE (ma anche COMUNISTA, GIUSTIZIALISTA, ANTIBERLUSCONIANO)

Persona che non crede supinamente a ciò che viene detto in tv:
DISOBBEDIENTE

Organo di informazione che tenta di dare un'immagine più obiettiva degli avvenimenti:
DISFATTISTA, (ma anche COMUNISTA, GIUSTIZIALISTA)

Persona che crede che le persone vadano processate e punite per i reati che commettono:
GIUSTIZIALISTA

Persona che usa internet:
MANIACO SESSUALE

persona che si indigna quando viene a scoprire che i politici commettono reati:
INGENUO o FALSO MORALISTA

continua...

martedì 16 dicembre 2008

George Orwell ci fa un baffo

Tutto ciò che non sapete è vero...

Domenica sera la puntata di GLOB è stata spettacolare, ed io l'ho scoperta quasi per caso. Rimpiango solo di non potervi linkare alcun video, in quanto la brava mamma rai ne ha combinata un'altra delle sue: la sezione podcast necessita di un plugin per essere aperta da firefox, peccato che non si capisca di QUALE plugin abbia bisogno... al che ho provato ad aprire il video con explorer: al posto del video di Lucarelli c'è una pubblicità del MANDORLATO BALOCCO! Ho provato a scaricare il download e non funziona...

Ma torniamo a noi... leggiamo un pò cosa dice un pezzo della presentazione della puntata:
Come si racconta e si trasmette la paura? Nella puntata di domenica 14 dicembre alle 23.30 su Raitre Enrico Bertolino lo chiede al giornalista e scrittore Carlo Lucarelli; una riflessone sul “potere” della paura e sulle sue conseguenze alla quale partecipa anche Blob che racconta, nel consueto puzzle tv, gli allarmi salute – veri o presunti - e le conseguenti psicosi del nostro tempo.
E alla paura è spesso associato il male, osservato però da un altro punto di vista con Natalia Aspesi: quello del suo fascino, spesso vincente. [...]
La seconda parte è stata stupenda... in pratica rifletteva su quanto appeal esercitino sulla massa immagini negative, e la diffusione di anti-eroi (basti pensare alla serie tv "I Sopranos", oppure al nostrano "il Capo dei Capi" che dipinge un ritratto di Riina come l'uomo forte... spinge quasi all'emulazione).

Ma parliamo un pò della prima parte... Lucarelli ripete un pò ciò che aveva detto in un suo articolo di settembre.... ecco un piccolo estratto:
Io, per esempio, al di là di quello che si legge sul giornale, che si dice in televisione e di guarda quante facce strane ci sono in giro, vorrei capire perché la mia città, Bologna, si senta più terrorizzata adesso di quanto non lo fosse a cavallo tra gli anni 80 e 90, quando la Banda della Uno Bianca fece venticinque omicidi e più di duecento azioni criminali, quando si moriva per essere andati a fare un versamento alle poste, per aver detto "chiamate la polizia" durante una rapina o quando le pattuglie dei carabinieri venivano mitragliate per la strada.
ecco dunque come può essere utilizzata e trasmessa la paura... un popolo che ha paura si governa più facilmente.

Ma di cosa ha davvero paura Lucarelli? Lui risponde di tre cose:
  1. che una donna possa morire in un sottopassaggio di una città fra le più importanti in occidente solo perchè ha piovuto troppo;
  2. della mafia
  3. dell'incoscienza dei politici che ci governano
e le tre cose, secondo Lucarelli, sarebbero correlate.

Beh, ragazzi, io ne aggiungerei anche una quarta... anche questa "forse" correlata, anche questa passata sotto silenzio, mentre veniamo bombardati dai sondaggi "Panettone o pandoro?" o da notizie di scippi, stupri, furti e rapine in villa compiuti (SEMPRE) da stranieri, o ancora da quanto sia pericolosa internet...

L’orco in soffitta

Pubblicato Giovedì 11 Dicembre 2008 in Inghilterra

[The Economist]

Il debito pubblico italiano. Gli scossoni dei mercati finanziari fanno temere il peggio.

Il debito pubblico italiano, il terzo più grande al mondo, equivalente al 104% del PIL, non è un elefante nel soggiorno di casa, ma un orco in soffitta.

C’è paura che possa venir fuori e scombussolare l’intera situazione economica, non solo in Italia, ma anche nell’intera zona euro.

Il 3 dicembre si è sentito un rumore sinistro arrivare dalla porta della soffitta. Un rumore derivato da una risposta del Ministro del Welfare del governo Berlusconi, Maurizio Sacconi, alle voci di disaccordo con il Ministro delle Finanze, Giulio Tremonti, su quanto spendere per le misure di stimolo dell’economia.

Smentendo che ci fosse alcun conflitto, Sacconi ha dichiarato: “Sono anche io vincolato dal debito pubblico e sono anche io preoccupato per il rischio di “default” del Paese”. Apparentemente inconsapevole del possibile effetto delle proprie parole, Sacconi ha aggiunto: “C’è qualcosa di peggio della recessione: è la bancarotta dello Stato, un’ipotesi improbabile, ma non impossibile”. Se il Ministero del Tesoro non sarà capace di trovare compratori per i titoli di Stato, ha detto Sacconi, l’Italia potrebbe far la fine dell’Argentina che cadde in dissesto nel 2001.

Leggi l'articolo completo su
http://italiadallestero.info/archives/2407

sabato 13 dicembre 2008

Aiutiamo Gianni

Gianni è un mio collega... un ragazzo di 28 anni con il quale non ho avuto modo di lavorare se non per pochi giorni prima del mio trasferimento. Non voglio fare terrorismo psicologico, ma vi prego di mettervi per un attimo, solo per un attimo nei suoi panni, o nei panni della sua famiglia.

E fatevi una piccola domanda... se fossi io al suo posto?

Gianni oggi ha 28 anni e da 2 anni ormai passa le sue giornate sdraiato in un letto o seduto su una sedia a rotelle, con lo sguardo alle volte perso nel vuoto. Tutto e' iniziato il 9 dicembre 2006 quando a causa di una terribile emicranea veniva trasportato al SS. Annunziata di Taranto, reparto di neurochirurgia. Dopo gli accertamenti di rito i medici ci comunicarono la notizia che ha cambiato le nostre vite: Gianni era affetto da un ependimoma al IV ventricolo con aderenza al tronco encefalico. Il 12 dicembre dopo 10 ore di intervento fu portato, come da prassi, in sala rianimazione, dove il 13 si sveglio' in buone condizioni.

Per 3 giorni pensammo che qualcuno da lassu' lo avesse protetto, perche' nonostante la difficolta' dell'intervento sembrava che tutto stesse procedendo per il meglio, ma ancora non sapevamo cosa si stava per abbattere su di noi. Il 16 dicembre i medici ci comunicarono che era entrato in coma, facendoci sprofondare in una sorta di buco nero dal quale ancora oggi non riusciamo ad uscire.
In pochi giorni, subi' diversi interventi, prima una craniotomia per attenuare la pressione cranica, poi i medici fermarono un'emorragia interna provocata da un'ulcera perforata, per non parlare di tutte le volte che i medici dovettero intervenire per ripristinare il corretto funzionamento della DVE, che altro non che un tubicino che dalla sua testa arrivava ad una sacca dove veniva espulso il liquido cerebrale in eccesso.

Nonostante tutto Gianni ha sempre combattuto, superando non solo gli interventi, ma anche pancreatiti, polmoniti, infezioni... tutto per poter tornare a riabbracciare la sua famiglia. In rianimazione rimasto per circa 3 mesi, durante i quali siamo stati anche in altri Ospedali, finche' il 14 aprile 2007 fu trasportato all'Ospedale Vito Fazzi di Lecce dove gli fu impiantata una DVI ovvero una valvola interna per drenare il liquido cerebrale, in modo da poter eliminare la DVE. Finalmente, dopo l'ennesimo intervento, nel mese di luglio riuscimmo a portarlo al centro di risveglio San Raffaele di Ceglie Messapica (BR). Qui siamo rimasti fino a Febbraio 2008!

Nonostante nel corso dei mesi abbia avuto dei piccoli miglioramenti Gianni dal 16 dicembre 2006 non ha piu' potuto parlare, camminare, assaporare dei cibi, giocare con la figlia, amare sua moglie. I medici, in Italia, ci hanno parlato alcuni di sindrome di locked in altri di stato di minima coscienza, in entrambi i casi non ci hanno dato speranze!!!

Nonostante tutto non ci siamo abbattuti, abbiamo continuato a sperare ed a cercare delle cure che potessero permettergli di ritornare ad avere una vita ed cosi' che abbiamo sentito parlare dell'Ocean Hyperbaric Neurologic Center. Questo centro in Florida, precisamente a Fort Lauderdale by the sea, qui i medici, utilizzando l'ossigenoterapia a livello neurologico, riescono il piu' delle volte a ridare un senso alla vita di chi come Gianni oggi e' senza "speranza"!


venerdì 12 dicembre 2008

Programma VOYAGER III


Nato negli anni 70, il programma VOYAGER consisteva nell'invio di sonde verso Giove e Saturno allo scopo di studiare questi giganti gassosi... La corsa di queste due sonde (Voyager I e II) non si sarebbe però fermata; l'obiettivo secondario era di sondare l'esistenza di pianeti post-plutoniani ma anche... mandare un messaggio dalla terra.

Le sonde VOYAGER contenevano infatti dei dischi d'oro, unitamente alle istruzioni per ricavarne i dati contenuti. I dischi riportavano informazioni sulla specie umana, sulla posizione del nostro sistema solare, ma anche frammenti della nostra civiltà: musica, saluti in 55 lingue diverse, il suono della natura...

Bene, sono lieto di informarvi che anche l'Italia ha deciso di inviare una sonda, la FUNICULI' PRIMA, ed anche al suo interno un disco di platino (perchè noi siamo MEIO) riporterà le informazioni necessarie a ricostruire la cultura italiana.

Un'equipe di studiosi è stata assoldata per ridurre all'osso le informazioni indispensabili, e - per uno scherzo delle probabilità - per descrivere l'Italia erano sufficienti le informazioni contenute in tre post di tre blog diversi, ma risalenti allo stesso giorno: OGGI.

Per voi, in anteprima, questi tre meravigliosi frammenti di informazione. Volete spiegare ad un vostro amico lontano cos'è l'Italia? E' sufficiente fare copia ed incolla dei link. Nel giro di pochi minuti il vostro amico diventerà automaticamente un ESPERTO!

Frammento 1:
"Avevo fatto una battuta: avevo detto: i giornalisti, a differenza dei magistrati, non possono essere trasferiti. Avrei fatto meglio a stare zitto. Da lì a poco sarei stato “trasferito” anch’io.
(da verrà un giorno)
Frammento 2:
“Che cosa vuole: se ci dovessimo mettere a far rispettare la legge…” è quanto mi ha risposto il poliziotto di guardia mentre gli facevo notare un addetto di Trenitalia che fumava a cinque metri da noi.
(dal blog di Stefano Montanari)
Frammento 3:
Se un cittadino è una testa calda e fa la raccolta differenziata, si dota di pannelli solari o, estrema bestemmia, beve latte crudo della mucca sotto casa, è un sovversivo.
(dal blog di Beppe Grillo)
(vedi anche : la madre di tutti i peccati, da questo blog)


buona lettura! E...

lunga vita e prosperità

mercoledì 10 dicembre 2008

MAMMA, CICCIO MI TOCCA! (...toccami, Ciccio, toccami!)


Ci risiamo.... politica italiana batte Beautiful per 141 a Zero.

A cosa mi riferisco? Ma alle meravigliose storie d'amore che sbocciano, finiscono e poi rifioriscono nelle nostre meravigliose aule parlamentari!

Questa volta la coppia in questione non è quella del Cavaliere senza Macchia (perchè prescritto) e soprattutto senza Paura con il mitico Celodurista padano (aka Umberto Garibaldi) caratterizzata da uno stimolante rapporto di odio e amore.... no, stavolta la scena è tutta per il buon Pierferdy, che del senso di accoglienza cristiano ha fatto la propria bandiera, prendendo nel proprio partito tutto il meglio che la politica italiana abbia prodotto negli ultimi tempi...

Non voglio dilungarmi in discussioni. Vi chiedo semplicemente di tenervi ben stretti alla sedia, perchè farò una breve carrellata di articoli... tenetevi forte. Pronti? Via!

Non vi va di leggervi tutto? Ok... neppure a me... però lasciate almeno che vi riporti alcune perle da questi articoli.

18 febbraio 2008
A proposito di cortesia: Casini ha detto che non tutti sono in vendita.

E chi lo voleva comprare? Loro sono quelli che fra il 2001 e il 2006 non ci hanno lasciato realizzare pienamente il nostro programma. E ci hanno impedito di vincere, due anni fa, opponendosi tra l'altro al cambiamento di quella legge liberticida che è la “par condicio”.

Dicono che l'Udc sarebbe al 7 per cento...
«A noi risulta molto meno. Bisogna stare attenti perché si stanno artatamente diffondendo dati fasulli. Non è vero che il Partito Democratico sia al 35 per cento e non è neanche vero che Di Pietro sia al 6 per cento, i sondaggi di cui disponiamo lo danno sotto il 3 per cento».


NOTA: Alle elezioni le percentuali sono state le seguenti: PD 34%, Di Pietro 4,7%, UDC 5,6%

Roma, 30 marzo 2007 - Parla al passato Silvio Berlusconi. Che aprendo il suo lungo intervento davanti ai parlamentari di Forza Italia, An, Lega, Nuova Dc e Pri - tutti stipati nella Sala della regina di Montecitorio - ricorda che l’Udc «è stata con noi per tredici anni» e «ha condiviso cinque anni di governo del Paese». Un incipit, quello del Cavaliere, che accende gli occhi di quella corposa parte di deputati e senatori che con Pier Ferdinando Casini non vorrebbero avere più nulla a che fare. Il Carroccio in primo luogo, ma pure pezzi di Forza Italia e An. Saranno loro a interrompere per ben due volte il Cavaliere con sonori «buuuu» ad accompagnare i passaggi più delicati sul leader dell’Udc. A cui l’ex premier non lesina critiche, pur ripetendo più d’una volta che «le porte restano aperte».

Sensazioni di Deja vu.... vuoto di senso e senso di vuoto...

Roma - Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, tona ad attaccare i giornali che, dice, sono controllati per l’85% dalla sinistra.
[...]
"Le porte del Popolo della Libertà [per l'UDC] non sono aperte, sono spalancate", ripete spiegando che "in politica contano i valori"
Altro su questo blog:

Del diman non v'è certezza, parte prima
Del diman non v'è certezza, parte seconda

giovedì 4 dicembre 2008

Avemmo una visione


Avemmo una visione

Nell'ora buia della disperazione avemmo una visione
Accendemmo la luce della speranza, e non fu più spenta
Nel deserto dello scoraggiamento avemmo una visione
Piantammo l'albero del Valore, ed esso germogliò

Nell'inverno della schiavitù avemmo una visione
Sciogliemmo le nevi della letargia, e da esse sgorgò il fiume della risurrezione

Liberammo la nostra visione sulle acque come un cigno in un fiume
La visione diventò realtà
L'inverno diventò estate
La schiavitù diventò libertà
E questa è l'eredità che noi vi abbiamo lasciato.

Oh, generazioni della libertà, ricordatevi di noi... La generazione della visione.



Dublino, Garden of remembrance
allestito nel 1966 in memoria dei martiri dell’indipendenza d’Irlanda.


martedì 2 dicembre 2008

Appello per "PAPE SATAN ALEPPE"


Caro Pape,

ho appena appreso con tristezza della tua disavventura col blog...

Se può servire sappi che ho salvato su google reader tutti i tuoi post dal 19 maggio fino al 9 ottobre... penso che anche tu, se ti fai un account google reader, potresti essere in grado di recuperarli; altrimenti basta che me lo dici e trovo il modo di farti riavere tutto il tuo materiale.

Attendo notizie....

Aldo

Back down to the Earth with a bump

Ebbene sì, cari i miei venticinque lettori, sono alfine (sono incerto se dire "finalmente") al ritorno dall'isola di smeraldo e finalmente (stavolta l'avverbio è quello giusto) ho pieno accesso ad internet, ai vostri blog, al mio ed all'Informazione nel senso più ampio del termine.
Non che l'informazione in Irlanda non esista, sia ben chiaro; è solo che il mio livello di inglese non è ancora sufficientemente elevato, e di conseguenza anche ascoltare un tg o leggere notizie specialistiche richiede concentrazione e non è dunque un'attività che potevo classificare come "tempo libero" come invece posso fare qui.
Riflessioni sul viaggio? Non è un argomento semplice. Comprendere pienamente l'anima di un paese in otto settimane è impresa ardua, ed allo stesso modo lo è parlarne in poche righe. Posso però provare a trasmettere le mie impressioni, non sapendo neppure se un solo post sarà sufficiente o se a un certo punto comincerò a divagare...

Cominciamo dal lato politico: anche là, "ovviamente", il governo è molto criticato dal popolo. Quando è stato approntato il budget per l'anno 2009 (ciò che noi chiamiamo legge finanziaria) c'è stato un tremendo marasma! A quanto pare erano previsti alcuni tagli all'informazione ed ai servizi per anziani.

Per quanto riguarda la scuola non ho ben capito in cosa consistessero questi tagli; riguardo all'altro argomento, posso dirvi che attualmente, in Irlanda, i cittadini over 60 (senior citizen) possiedono delle "seniority card" che consentono loro di viaggiare gratis e di avere assistenza sanitaria gratuita (!). I tagli prevedevano che solo chi dimostrasse di avere un reddito inferiore ad una certa soglia potesse fare richiesta di avere la carta.

Nota: la sanità in Irlanda è un sistema misto, che prevede sì un'assistenza sanitaria nazionale ma che solitamente, dai più abbienti, viene integrata da assicurazioni private in stile americano. La sanità nazionale, a loro dire, non è un granchè. Ovviamente essendo un giudizio di parte non significa molto, bisognerebbe paragonarla a quella italiana e io questo non sono in grado di farlo, dato che fortunatamente non ne ho avuto bisogno.

(Ve l'avevo detto che avrei divagato, quindi non lamentatevi. A proposito, se manco qualche congiuntivo o qualche condizionale non siate troppo severi con me, dato che mi manca un pò di pratica con la lingua scritta!)

Torniamo al budget. Beh, cari amici, Dublino è stata letteralmente INVASA da signori e signore over 60 e da studenti di tutte le età. Dopo alcuni giorni di proteste il governo ha fatto marcia indietro e ha revocato i tagli... non so poi se quei soldi li abbiano recuperati da altre parti.

Inutile che vi dica che tutte queste cose, che a loro sembravano dei tremendi soprusi, a me suonavano come un'unica parola: democrazia. Le TV parlavano del budget nel dettaglio, i giornali (anche quelli gratuiti come METRO) vi dedicavano ampio spazio e la gente ne parlava quotidianamente, anche nel mio college. Così come parlava in continuazione del "credit crunch", degli effetti sui mutui e sulla vita in generale...

In Italia cosa si sa della finanziaria? Solo da QUANTI miliardi è. Solitamente è l'unica informazione che riesce a passare. A volte si è abbastanza fortunati e si ha anche un elenco dei vari tagli che verranno fatti, senza entrare mai nel dettaglio... gli studenti ne approfittano per fare qualche giorno di sciopero, dato che nessuno di quelli che protesta ha la minima idea dei contenuti della legge, e ciò contribuisce a bollarli rapidamente come "Fannulloni" e a non considerare valide le loro proteste. Quanto si parla di finanziaria? Al massimo se ne sente parlare nei TG, nel consueto teatrino di botte e risposte fra i vari leader che si spartiscono il minuto di popolarità.... Da parte di tutti gli altri c'è al massimo qualche mugugno da bar prima di passare ad altri argomenti di conversazione molto più importanti: chi è la talpa, chi ha vinto l'isola, come sta andando l'Inter, Amici ed X-Factor.

Io non pretendo di avere leader o governi perfetti; non pretendo che non vengano fatti errori o che magicamente si crei opulenza là dove c'è crisi... semplicemente vorrei vivere in un paese diverso, in cui il popolo fosse qualcosa di più di una semplice carne da elezione.

Mi sto man mano portando "up to date" con ciò che sta accadendo nel nostro martoriato Paese... grazie a voi ed ai vostri blog, ovviamente.

PS: quando raccontavo ciò che accade in Italia, provavo un profondo senso di vergogna, soprattutto nel vedere stupore sui loro volti. Alcune cose le ritenevano addirittura incredibili...
Non dimenticherò mai il giorno in cui, sul giornale che prendevo quotidianamente, ho visto capeggiare in prima pagina a lettere cubitali il titolo "THE ITALIAN GOB" (ovvero la boccaccia italiana) e un'immagine enorme del nostro premier. Ovviamente era uno sdegnato articolo sulla geniale uscita riguardante il presidente eletto americano: tall, handsome and suntanned. Volevo sparire sottoterra.

PPS: trovavo inquietanti analogie con un paio di libri che ho letto, e che vi consiglio caldamente... potete trovare i titoli nella colonna qui a destra.

PPPS: ve l'avevo detto che avrei divagato...

Art. 1 bis

L'Italia è una Repubblica Ipocrita fondata sulle Emergenze.

Emergenza odierna: ODIO E AMORE

Emergenze "risolte"
(?): CANI KILLER, STUPRI, RIFIUTI, TERREMOTO, FEBBRE SUINA, , PETROLIO, ALITALIA, MALTEMPO ,SICUREZZA , IMMIGRAZIONE CLANDESTINA, GIUSTIZIA AD OROLOGERIA,NOEMIGATE, RIFIUTI IN SICILIA... la lista non è da ritenersi esaustiva