sabato 20 dicembre 2008

GE-NIA-LE letterina di Natale

Caro Babbo Natale,

probabilmente hai già ricevuto la letterina del mio figliolo, a cui si è rotto il Nintendo Ds e che quindi ne vorrebbe uno nuovo, magari anche migliore.

Abbi pazienza, è normale, quando un giocattolo si rompe ci si resta male e visto che fra poco arrivi tu, te ne si chiede uno nuovo e più bello.

Ecco, a proposito, pure a noi grandi ci si sono rotti due o tre giocattoli, e quindi approfitto anch’io per chiedertene di nuovi.

Intanto ci si è rotto il capitalismo.

Non si è capito bene chi è stato. Ci hanno detto che è colpa di alcuni ragazzacci americani che non sapevano usarlo. Fatto sta che si è rotto e noi non ci si può più giocare.

In realtà devi sapere, caro Babbo Natale, che questo capitalismo non ha mai funzionato tanto bene. Voglio dire, un po’ di gente ci si divertiva parecchio, altra per niente. Qualcuno vinceva, tanti altri perdevano. Di recente, quelli che vincevano erano sempre di meno e quelli che perdevano sempre di più. Però ogni volta che si è tentato di sostituirlo con un altro gioco, alla fine si è tornati indietro. Insomma, non era granché questo giocattolo, ma finora non ci hai mai portato di meglio, e così negli ultimi anni al capitalismo ci volevano giocare proprio tutti.

Adesso questo capitalismo si è rotto: c’è un sacco di gente che ha perso la casa, e moltissimi altri hanno perso o stanno per perdere il lavoro. In più pare che, proprio prima di rompersi, questo capitalismo sporcasse un casino, nelle città non si respira più e le risorse della terra stanno finendo.

Inoltre, caro Babbo Natale, c’è una cosa buffa nel capitalismo degli ultimi anni: per farlo funzionare bene, ci hanno detto, bisognava che i lavoratori fossero flessibili, insomma precari o licenziabili; però, sempre per farlo funzionare, bisognava anche che la gente si comprasse tante cose, sennò le aziende non vendevano niente e tutto andava in vacca. Ora è evidente anche a un bambino che se uno non ha uno stipendio sicuro col cazzo che spende i soldi, e quindi secondo me è per questo che tutto è andato in vacca, altro che i ragazzacci americani, non ti pare?

Va beh, non la faccio lunga: per Natale dovresti gentilmente portarci un capitalismo tutto nuovo - magari con un altro nome - una cosa che funzioni meglio e che più o meno tutti si abbia una casa, da mangiare e da bere, da divertirsi e da stare insieme senza ammazzarsi per chi ha un po’ di più. E possibilmente che sporchi molto meno.

Poi, se posso parlare anche di una cosa molto più piccola ma che a me dispiace parecchio, qui si è rotta anche l’Italia.

Lo so, è un problema minuscolo rispetto a quelli del pianeta, ma io ci ero affezionato, all’Italia. Non è che sia mai stata perfetta, intendiamoci, ma ultimamente è come andata in tilt. Tanta brava gente, ad esempio, è diventata razzista, anche se fa finta di non esserlo, e non sopporta quelli che parlano una lingua diversa o credono in un Dio diverso. Si fanno leggi contro i più poveri, i mendicanti, gli immigrati, gli zingari. E quasi tutti sono contenti di essere governati da una ridicola banda di leccapiedi e dal loro capo, un vecchio miliardario che pensa solo alla figa e ai soldi, che quando vado all’estero tutti mi prendono in giro.

Il vecchio miliardario tra l’altro ha commesso un sacco di reati, ma da quando comanda lui si è fatto fare delle leggi apposta per non essere giudicato, e quasi tutta la gente invece di arrabbiarsi dice che ha fatto bene a farle, insomma è evidente che l’Italia è un giocattolo rotto e quindi per Natale ti chiedo se puoi provare ad aggiustarlo, almeno un po’.

Infine, una sciocchezza: qui da noi si è rotto anche il Pd. In verità non che abbia mai funzionato tanto bene, ma adesso è proprio da buttare.

Vedi, questo Pd doveva essere un giocattolo semplice, una cosa che rendeva il nostro Paese appena un po’ più civile, un po’ più onesto, un po’ più solidale e gentile. Niente di che, insomma, ma un filo ci si sperava. Invece, caro Babbo Natale, un macello: gente che ruba, gente che litiga, gente che si attacca alla poltrona, gente che si divide per bande e vecchi notabili che si divertono a tirarsi i pomodori mentre tutto va a puttane.

Ecco, caro Babbo Natale, se ti avanza tempo portaci un partito tutto nuovo, con dentro gente onesta e capace, non importa se non viene bene in tivù.

Grazie e buon Natale a tutti.


3 commenti:

antonio e francesca ha detto...

Carissimo, ti auguriamo un bellissimo Natale e un
felice anno nuovo.

Un carissimo saluto

pabi71 ha detto...

auguri di buone feste, un saluto a presto.

Alfiere ha detto...

Grazie del pensiero ragazzi :)

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