martedì 16 dicembre 2008

George Orwell ci fa un baffo

Tutto ciò che non sapete è vero...

Domenica sera la puntata di GLOB è stata spettacolare, ed io l'ho scoperta quasi per caso. Rimpiango solo di non potervi linkare alcun video, in quanto la brava mamma rai ne ha combinata un'altra delle sue: la sezione podcast necessita di un plugin per essere aperta da firefox, peccato che non si capisca di QUALE plugin abbia bisogno... al che ho provato ad aprire il video con explorer: al posto del video di Lucarelli c'è una pubblicità del MANDORLATO BALOCCO! Ho provato a scaricare il download e non funziona...

Ma torniamo a noi... leggiamo un pò cosa dice un pezzo della presentazione della puntata:
Come si racconta e si trasmette la paura? Nella puntata di domenica 14 dicembre alle 23.30 su Raitre Enrico Bertolino lo chiede al giornalista e scrittore Carlo Lucarelli; una riflessone sul “potere” della paura e sulle sue conseguenze alla quale partecipa anche Blob che racconta, nel consueto puzzle tv, gli allarmi salute – veri o presunti - e le conseguenti psicosi del nostro tempo.
E alla paura è spesso associato il male, osservato però da un altro punto di vista con Natalia Aspesi: quello del suo fascino, spesso vincente. [...]
La seconda parte è stata stupenda... in pratica rifletteva su quanto appeal esercitino sulla massa immagini negative, e la diffusione di anti-eroi (basti pensare alla serie tv "I Sopranos", oppure al nostrano "il Capo dei Capi" che dipinge un ritratto di Riina come l'uomo forte... spinge quasi all'emulazione).

Ma parliamo un pò della prima parte... Lucarelli ripete un pò ciò che aveva detto in un suo articolo di settembre.... ecco un piccolo estratto:
Io, per esempio, al di là di quello che si legge sul giornale, che si dice in televisione e di guarda quante facce strane ci sono in giro, vorrei capire perché la mia città, Bologna, si senta più terrorizzata adesso di quanto non lo fosse a cavallo tra gli anni 80 e 90, quando la Banda della Uno Bianca fece venticinque omicidi e più di duecento azioni criminali, quando si moriva per essere andati a fare un versamento alle poste, per aver detto "chiamate la polizia" durante una rapina o quando le pattuglie dei carabinieri venivano mitragliate per la strada.
ecco dunque come può essere utilizzata e trasmessa la paura... un popolo che ha paura si governa più facilmente.

Ma di cosa ha davvero paura Lucarelli? Lui risponde di tre cose:
  1. che una donna possa morire in un sottopassaggio di una città fra le più importanti in occidente solo perchè ha piovuto troppo;
  2. della mafia
  3. dell'incoscienza dei politici che ci governano
e le tre cose, secondo Lucarelli, sarebbero correlate.

Beh, ragazzi, io ne aggiungerei anche una quarta... anche questa "forse" correlata, anche questa passata sotto silenzio, mentre veniamo bombardati dai sondaggi "Panettone o pandoro?" o da notizie di scippi, stupri, furti e rapine in villa compiuti (SEMPRE) da stranieri, o ancora da quanto sia pericolosa internet...

L’orco in soffitta

Pubblicato Giovedì 11 Dicembre 2008 in Inghilterra

[The Economist]

Il debito pubblico italiano. Gli scossoni dei mercati finanziari fanno temere il peggio.

Il debito pubblico italiano, il terzo più grande al mondo, equivalente al 104% del PIL, non è un elefante nel soggiorno di casa, ma un orco in soffitta.

C’è paura che possa venir fuori e scombussolare l’intera situazione economica, non solo in Italia, ma anche nell’intera zona euro.

Il 3 dicembre si è sentito un rumore sinistro arrivare dalla porta della soffitta. Un rumore derivato da una risposta del Ministro del Welfare del governo Berlusconi, Maurizio Sacconi, alle voci di disaccordo con il Ministro delle Finanze, Giulio Tremonti, su quanto spendere per le misure di stimolo dell’economia.

Smentendo che ci fosse alcun conflitto, Sacconi ha dichiarato: “Sono anche io vincolato dal debito pubblico e sono anche io preoccupato per il rischio di “default” del Paese”. Apparentemente inconsapevole del possibile effetto delle proprie parole, Sacconi ha aggiunto: “C’è qualcosa di peggio della recessione: è la bancarotta dello Stato, un’ipotesi improbabile, ma non impossibile”. Se il Ministero del Tesoro non sarà capace di trovare compratori per i titoli di Stato, ha detto Sacconi, l’Italia potrebbe far la fine dell’Argentina che cadde in dissesto nel 2001.

Leggi l'articolo completo su
http://italiadallestero.info/archives/2407

Nessun commento:

Art. 1 bis

L'Italia è una Repubblica Ipocrita fondata sulle Emergenze.

Emergenza odierna: ODIO E AMORE

Emergenze "risolte"
(?): CANI KILLER, STUPRI, RIFIUTI, TERREMOTO, FEBBRE SUINA, , PETROLIO, ALITALIA, MALTEMPO ,SICUREZZA , IMMIGRAZIONE CLANDESTINA, GIUSTIZIA AD OROLOGERIA,NOEMIGATE, RIFIUTI IN SICILIA... la lista non è da ritenersi esaustiva