mercoledì 10 dicembre 2008

MAMMA, CICCIO MI TOCCA! (...toccami, Ciccio, toccami!)


Ci risiamo.... politica italiana batte Beautiful per 141 a Zero.

A cosa mi riferisco? Ma alle meravigliose storie d'amore che sbocciano, finiscono e poi rifioriscono nelle nostre meravigliose aule parlamentari!

Questa volta la coppia in questione non è quella del Cavaliere senza Macchia (perchè prescritto) e soprattutto senza Paura con il mitico Celodurista padano (aka Umberto Garibaldi) caratterizzata da uno stimolante rapporto di odio e amore.... no, stavolta la scena è tutta per il buon Pierferdy, che del senso di accoglienza cristiano ha fatto la propria bandiera, prendendo nel proprio partito tutto il meglio che la politica italiana abbia prodotto negli ultimi tempi...

Non voglio dilungarmi in discussioni. Vi chiedo semplicemente di tenervi ben stretti alla sedia, perchè farò una breve carrellata di articoli... tenetevi forte. Pronti? Via!

Non vi va di leggervi tutto? Ok... neppure a me... però lasciate almeno che vi riporti alcune perle da questi articoli.

18 febbraio 2008
A proposito di cortesia: Casini ha detto che non tutti sono in vendita.

E chi lo voleva comprare? Loro sono quelli che fra il 2001 e il 2006 non ci hanno lasciato realizzare pienamente il nostro programma. E ci hanno impedito di vincere, due anni fa, opponendosi tra l'altro al cambiamento di quella legge liberticida che è la “par condicio”.

Dicono che l'Udc sarebbe al 7 per cento...
«A noi risulta molto meno. Bisogna stare attenti perché si stanno artatamente diffondendo dati fasulli. Non è vero che il Partito Democratico sia al 35 per cento e non è neanche vero che Di Pietro sia al 6 per cento, i sondaggi di cui disponiamo lo danno sotto il 3 per cento».


NOTA: Alle elezioni le percentuali sono state le seguenti: PD 34%, Di Pietro 4,7%, UDC 5,6%

Roma, 30 marzo 2007 - Parla al passato Silvio Berlusconi. Che aprendo il suo lungo intervento davanti ai parlamentari di Forza Italia, An, Lega, Nuova Dc e Pri - tutti stipati nella Sala della regina di Montecitorio - ricorda che l’Udc «è stata con noi per tredici anni» e «ha condiviso cinque anni di governo del Paese». Un incipit, quello del Cavaliere, che accende gli occhi di quella corposa parte di deputati e senatori che con Pier Ferdinando Casini non vorrebbero avere più nulla a che fare. Il Carroccio in primo luogo, ma pure pezzi di Forza Italia e An. Saranno loro a interrompere per ben due volte il Cavaliere con sonori «buuuu» ad accompagnare i passaggi più delicati sul leader dell’Udc. A cui l’ex premier non lesina critiche, pur ripetendo più d’una volta che «le porte restano aperte».

Sensazioni di Deja vu.... vuoto di senso e senso di vuoto...

Roma - Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, tona ad attaccare i giornali che, dice, sono controllati per l’85% dalla sinistra.
[...]
"Le porte del Popolo della Libertà [per l'UDC] non sono aperte, sono spalancate", ripete spiegando che "in politica contano i valori"
Altro su questo blog:

Del diman non v'è certezza, parte prima
Del diman non v'è certezza, parte seconda

1 commento:

Ulisse9 ha detto...

Siamo sempre al mercato delle vacche. O all' otto settembre.
Del resto lo scorso anno abbiamo assistito alle stesse sceneggiate con Fini ("Con Berlusconi siamo alle comiche finali del teatrino della politica", "AN non si scioglierà mai per confluire nel PdL"). Vi ricordate?
Niente di nuovo sul Fronte occidentale. Remarque non se abbia a male.

Art. 1 bis

L'Italia è una Repubblica Ipocrita fondata sulle Emergenze.

Emergenza odierna: ODIO E AMORE

Emergenze "risolte"
(?): CANI KILLER, STUPRI, RIFIUTI, TERREMOTO, FEBBRE SUINA, , PETROLIO, ALITALIA, MALTEMPO ,SICUREZZA , IMMIGRAZIONE CLANDESTINA, GIUSTIZIA AD OROLOGERIA,NOEMIGATE, RIFIUTI IN SICILIA... la lista non è da ritenersi esaustiva